Ministero del Lavoro: via libera alla stipula dei contratti per i lavoratori di Italia Lavoro

22 Lug 2015

​Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ufficio Stampa

 

Ministero del Lavoro: via libera, da subito, alla stipula dei contratti di lavoro a tempo determinato e dei contratti di collaborazione per i lavoratori di Italia Lavoro

 

Via libera, da subito, alla stipula dei contratti di lavoro a tempo determinato e dei contratti di collaborazione per i lavoratori di Italia Lavoro, già individuati a seguito delle procedure di selezione avviate nei mesi scorsi dalla società. È quanto prevedono l'intesa quadro ed i relativi accordi specifici siglati oggi al Ministero del Lavoro dai rappresentanti di Italia Lavoro e delle Organizzazioni Sindacali, con l'obiettivo di dare effettivo e completo avvio ai progetti necessari a raggiungere gli obiettivi fissati nell'ambito della nuova programmazione comunitaria.

L'intesa fa seguito all'incontro del 10 luglio, nel corso del quale il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, aveva ribadito ai rappresentanti di CGIL, CISL e UIL la funzione essenziale che la riforma del lavoro attribuisce al potenziamento delle politiche attive e sottolineato la centralità del ruolo della nuova Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) quale soggetto deputato alla regia della rete degli enti pubblici e privati che operano in tale ambito. Per quanto attiene agli enti attualmente operanti, il Ministro aveva ribadito l'impegno ad utilizzarne e valorizzarne le competenze e le professionalità all'interno del nuovo assetto, dando continuità ai progetti in fase di avviamento nell'ambito della nuova programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari.

L'intesa raggiunta oggi prevede che Italia Lavoro avvii il negoziato per il rinnovo contrattuale sulla base della piattaforma presentata dalle Organizzazioni Sindacali aziendali avente ad oggetto la revisione dei minimi retributivi tabellari, l'aggiornamento di alcune norme sull'organizzazione del lavoro, il piano di sviluppo professionale ed il rafforzamento di forme di welfare aziendale, nel rispetto delle coerenze di bilancio dell'azienda.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con Italia Lavoro, salvaguarderà la continuità occupazionale delle risorse umane impegnate nella società nel processo di convergenza funzionale con l'Anpal.