"L'emendamento al Decretone presentato da Anna Rossomando (Pd), che tocca un tema indubbiamente delicato come quello delle donne vittime di violenza su cui il Governo ha da sempre prestato la massima attenzione, come dimostra il ddl cosiddetto 'Codice Rosso' approvato a novembre in Consiglio dei Ministri, è stato bocciato in Aula perché confliggente con un principio costituzionalmente affermato: quello della presunzione di non colpevolezza".
Così in una nota il Sottosegretario al Lavoro, Claudio Cominardi.
"Infatti, così com'è scritto, l'emendamento preclude l'accesso al Reddito di cittadinanza, una misura finalizzata a garantire il sostegno economico e l'inserimento socio-lavorativo a soggetti a rischio di emarginazione, in assenza di una condanna definitiva", conclude il Sottosegretario.
