
Sottoscritto oggi, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’accordo per altri 12 mesi di CIGS decorrenti dal 1° gennaio 2019
Raggiunto oggi, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’accordo per la JP Industries sulla proroga della cassa integrazione, misura che riguarda complessivamente 636 dipendenti dei siti produttivi a Fabriano (AN) e Nocera Umbra (PG).
Le Parti - riunite al tavolo presieduto dal Vice Capo di Gabinetto del MiSE, Giorgio Sorial - hanno unanimemente sottoscritto l’istanza di proroga della CIGS per altri 12 mesi, al fine di consentire all’azienda di “proseguire gli interventi di riorganizzazione”.
L’ammortizzatore sociale si affianca e procede in parallelo all’aumento di capitale deliberato dall’azienda e già concretizzato, nel 2018, con un versamento di 3,3 milioni di euro.
Con il
proseguimento della cassa integrazione a zero ore con rotazione, nessun esubero
sarà necessario e, secondo l’accordo sottoscritto, tutti i lavoratori sospesi
saranno reintegrati alla fine del periodo di CIGS.
Inoltre, sono previste “iniziative
di politica attiva concordate con le Regioni interessate, con la finalità di
valorizzare il livello tecnico/professionale delle risorse umane e di
facilitare il recupero occupazionale delle stesse al termine del periodo di
CIGS”.
L’ingegner Sorial, nel commentare il felice esito della vertenza, ha ringraziato i rappresentanti degli Enti Locali di Marche e Umbria, per la sensibilità e la concreta vicinanza dimostrata, e posto l’accento “sull’impegno del Governo che resterà collegato a quello dell’azienda sul fronte del nuovo piano industriale per il rilancio dei prodotti”; inoltre, ha auspicato “che l’azienda completi i versamenti per l’aumento di capitale fino al raggiungimento dei 5 milioni in programma”. Proprio su questi ultimi temi, il Vice Capo di Gabinetto ha anticipato lo svolgimento di un prossimo incontro al Ministero per lo Sviluppo Economico, per approfondire e proseguire la verifica sugli impegni assunti da JP Industries.
