Legge di Stabilità: soddisfazione per la continuità delle scelte a favore del reddito, dell'occupazione e della conciliazione
Dichiarazione della Sottosegretaria Teresa Bellanova
"Soddisfazione per la continuità delle scelte a favore del reddito, dell'occupazione e della conciliazione: a cominciare dall'emendamento del governo votato questa notte alla Camera".
Così la Sottosegretaria al Lavoro Teresa Bellanova commenta alcune tra le misure previste nella Legge di Stabilità 2016
"Sono molto soddisfatta per l'approvazione di alcune delle misure previste nella Legge di stabilità, a cominciare dal finanziamento dei contratti di solidarietà - con 60 milioni di euro per il 2016 - per i lavoratori impiegati nelle aziende escluse dalla disciplina ordinaria. Saggia anche l'anticipazione al 2016 della misura che prevede le detrazioni Irpef per i pensionati, la cosiddetta no-tax area, e la sterilizzazione dell'effetto dell'indice negativo dei prezzi sugli assegni pensionistici. Infine molto positiva la scelta di prorogare per un altro intero anno - con un finanziamento di 78 milioni - l'indennità di disoccupazione per i lavoratori co.co.co. (Dis-coll).
Non meno rilevanti le altre misure a favore delle donne e della maternità: ritengo molto significativa l'introduzione della possibilità di includere i periodi di maternità nel conteggio delle presenze della lavoratrice in azienda per i premi di produttività così come la possibilità di cumulo del riscatto degli anni di laurea con il periodo di maternità facoltativa fuori dal rapporto di lavoro.
Se a tutto ciò si aggiungono le misure per la conciliazione, a partire dal rifinanziamento, per il 2016, del voucher baby-sitting a favore delle neomamme, esteso, come ci eravamo impegnati a fare una volta constatata la bontà della misura, anche alle lavoratrici autonome o imprenditrici e, ancora, il raddoppio dei giorni di congedo parentale obbligatorio per i papà, credo che la concretezza delle azioni del governo e la continuità dei suoi interventi non facciano lo stesso rumore di tante polemiche, però siano ciò che serve a quel cambiamento di cui l'Italia ha bisogno".
