
In attuazione delle nuove misure introdotte dal cosiddetto Decreto Sicurezza sul lavoro (Decreto-legge n. 159 del 31 ottobre 2025, convertito con modificazioni dalla legge n. 198 dello scorso 29 dicembre), il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Inail e UNI - Ente italiano di normazione hanno sottoscritto una convenzione di durata triennale per garantire la libera consultazione delle norme tecniche UNI in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
L’accordo, firmato da Vincenzo Caridi, Capo del Dipartimento per le Politiche del lavoro, previdenziali, assicurative e per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro del Ministero, Marcello Fiori, Direttore Generale dell’Inail e Ruggero Lensi, Direttore Generale di UNI, punta a rendere accessibili le principali norme tecniche richiamate nel Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.lgs. n. 81/2008), così da aumentarne la diffusione, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della prevenzione. A tal fine è stato attivato il meccanismo di compensazione previsto dalle regole internazionali definite da ISO, con un compenso forfettario per i servizi erogati che è posto a carico della finanza pubblica attraverso l’Inail.
Le norme messe a disposizione, elencate nell’Allegato A alla convenzione sono quelle citate direttamente nel Testo unico del 2008 e altre di particolare rilevanza per i temi della salute e sicurezza sul lavoro, incluse quelle in recepimento di standard europei (CEN) e le adozioni di quelle internazionali (ISO). La platea dei destinatari comprende lavoratrici e lavoratori, datori di lavoro, responsabili e addetti dei servizi di prevenzione e protezione (Rspp e Aspp), rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza a livello aziendale e territoriale (Rls e Rlst), medici competenti, docenti formatori, coordinatori per la progettazione e l’esecuzione dei lavori, organismi paritetici e organismi pubblici di vigilanza.
Il 28 aprile 2026, in occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro sarà attivata la piattaforma web che consentirà la consultazione delle norme, collegata al sito istituzionale UNI e accessibile, previa autenticazione dell’utente, anche tramite i portali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dell’Inail. I dati di profilazione raccolti saranno trattati in conformità al Regolamento generale europeo sulla protezione dei dati (Gdpr) e utilizzati esclusivamente per elaborare statistiche sugli accessi e verificare il raggiungimento delle finalità della convenzione.
"Con questa convenzione rafforziamo la filiera della prevenzione: le norme tecniche diventano un patrimonio condiviso e uno strumento operativo per imprese e lavoratori. Più conoscenza applicata significa più responsabilità diffusa, organizzazione migliore e luoghi di lavoro più sicuri" ha sottolineato Vincenzo Caridi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
"Le norme UNI - ha dichiarato Marcello Fiori dell'Inail - rappresentano il patrimonio di conoscenze e buone pratiche su cui si costruisce una prevenzione efficace, capace di ridurre infortuni e malattie professionali. La cultura della sicurezza però può crescere solo se le regole su cui si fonda sono patrimonio di tutti. Con questa convenzione andiamo proprio in questa direzione, in coerenza con la nostra missione istituzionale. Rendere consultabili gratuitamente le norme UNI significa mettere a disposizione di lavoratori, imprese e operatori della sicurezza uno strumento di utilità immediata e diffusa. Un vantaggio concreto per consentire soprattutto alle micro, piccole e medie imprese di adeguarsi tempestivamente ai migliori standard tecnici".
"La convenzione è il risultato coerente del nostro impegno - ha affermato Ruggero Lensi dell’Ente Italiano di Normazione UNI - a promuovere iniziative di carattere informativo e culturale sulla normazione tecnica presso il mondo del lavoro. La libera consultazione delle norme UNI, che avviene nel pieno rispetto delle regole definite dall’Organizzazione internazionale di standardizzazione ISO e valide per tutti gli enti di normazione a livello mondiale, nonché la realizzazione di un bollettino ufficiale delle future norme tecniche, fanno sì che i migliori strumenti e processi utili a garantire la piena tutela della salute e della sicurezza di lavoratrici e lavoratori diventino conoscenza comune e pervasiva permeante, perché la dignità delle persone è sempre l’obiettivo finale delle attività UNI".
Per ulteriori dettagli consulta il testo integrale della convenzione per la libera consultazione delle norme UNI.
