
Le performance del Programma GOL superano e in anticipo, i target assegnati. Secondo l’ultima rilevazione al 31 marzo 2026 sono oltre 4,7 milioni (4.744.763) le persone raggiunte dal Programma che hanno beneficiato di almeno una misura di politica attiva del lavoro e 927.268 gli individui formati rispetto a un target indicato in 800mila persone a fine giugno.
"L’ultimo monitoraggio ci restituisce il valore di un lavoro profondamente orientato alle persone - ha affermato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone -: il Programma GOL pensato in una fase pre‑pandemica ha saputo evolvere grazie a un forte coordinamento tra uffici centrali e territoriali, che hanno lavorato per adattarlo a un mercato del lavoro cambiato nelle esigenze e nei ritmi. Abbiamo aggiornato obiettivi e strumenti per rendere la formazione una leva concreta nell’accompagnamento al lavoro e nelle transizioni occupazionali, perché ogni percorso di crescita richiede attenzione, ascolto e la capacità di costruire risposte nuove".

Degli oltre 4 milioni di persone prese in carico, che comprendono anche i lavoratori in cassa integrazione, un milione e 731mila hanno firmato un contratto di lavoro dopo la sottoscrizione del patto di servizio e dopo aver beneficiato di almeno una misura di politica attiva del lavoro: quasi 1 su 2 (48%) ha avuto accesso a un contratto a tempo indeterminato, mentre il 42,6% ha sottoscritto un contratto a tempo determinato di 6 o più mesi. Numeri che raccontano il pieno raggiungimento degli obiettivi di performance assegnati dal PNRR, con un’accelerazione importante negli ultimi mesi. Il Programma GOL, grazie a una sinergia multilivello tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano aveva infatti fatto registrare una performance del 129,54% rispetto al target previsto per il numero degli individui formati al 31 dicembre 2025 (777.259 su un target di 600mila persone). Nel primo trimestre 2026 ha inoltre permesso la formazione di ulteriori 150mila persone: un incremento che porta la performance complessiva del Programma al 115,9%, rispetto al target previsto di 800mila formati al 30 giugno 2026, con 3 mesi di anticipo.
