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Distacco transnazionale

La comunicazione preventiva di distacco è stata introdotta dal Decreto Legislativo 17 luglio 2016, n.136 che ha recepito le disposizioni contenute nella Direttiva 2014/67/UE.

Dal 26 dicembre 2016, sono soggetti a questo adempimento i prestatori di servizi (datori di lavoro) stranieri che distaccano i propri lavoratori in Italia. Dovranno essere preventivamente comunicati anche i distacchi transnazionali all'interno dello stesso gruppo societario, o in favore di una filiale/unità produttiva o di un altro destinatario, e le missioni di lavoratori presso una impresa utilizzatrice avente sede o unità produttiva in Italia eseguite da agenzie di somministrazione con sede in un altro Stato membro.

Successivamente, con il Decreto Legislativo 15 settembre 2020, n.122, è stata recepita nel nostro ordinamento la Direttiva UE 2018/957 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 giugno 2018, che ha ampliato le garanzie già esistenti in tema di condizioni di lavoro, salute e sicurezza.

A seguito delle modifiche apportate dal D.Lgs. n. 122/2020 al D.Lgs. n. 136/2016, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha adottato il Decreto n. 170 del 6 agosto 2021 (e relativi Allegati) avente ad oggetto gli standard e le regole per la trasmissione telematica delle comunicazioni dovute dai prestatori di servizi al Ministero in relazione ai lavoratori distaccati di lunga durata in Italia, con conseguente abrogazione del precedente DM del 10 agosto 2016. In particolare, le previsioni del nuovo Decreto si applicano alla comunicazione preventiva di distacco e ad ogni variazione successiva della medesima, nonché alla comunicazione della notifica motivata per i distacchi di lunga durata.

Pertanto, a partire dal 2 novembre 2021 è disponibile nel portale http://servizi.lavoro.gov.it la nuova versione della procedura telematica "Distacco transnazionale" aggiornata con le novità contenute nel Decreto.  Oltre alla già citata notifica di lunga durata, il Decreto ha disposto che con il modello UNI_Distacco_UE possono essere comunicati anche i c.d. "distacchi a catena" e i periodi di sostituzione dei lavoratori distaccati.

Il D.M. n. 170 del 6 agosto 2021 prevede che:

  • la comunicazione deve essere trasmessa, in via telematica, tramite il modello UNI_DISTACCO_UE entro le ore 24.00 del giorno precedente l'inizio del periodo di distacco. Tale comunicazione può essere annullata entro le ore 24 del giorno di inizio del periodo di distacco. Inoltre, ogni variazione successiva della comunicazione deve essere trasmessa entro 5 giorni dal verificarsi dell'evento modificativo;
  • la variazione della data di inizio del distacco deve essere comunicata entro le ore 24.00 del giorno precedente l'inizio del distacco;
  • la notifica motivata per i distacchi di lunga durata deve essere trasmessa entro 5 giorni dal superamento dei 12 mesi della durata del distacco.

Infine, per i distacchi in essere al 2 novembre 2021, la notifica motivata per i distacchi di lunga durata (art. 4 bis, D.Lgs. n. 136/2016) deve essere eseguita entro 30 giorni a decorrere dal 2 novembre 2021 ed il periodo di 12 mesi si calcola a far data dal 30 luglio 2020.

Nel caso di distacchi nell'ambito del cabotaggio di merci o passeggeri, l'impresa straniera distaccante dovrà utilizzare una particolare procedura telematica attiva dall'1 marzo 2017.

Per tutti i dettagli è possibile consultare le apposite guide.


Di seguito, i link per accedere alla procedura: 

I quesiti tecnici e normativi possono essere inviati attraverso l'URP online, compilando l'apposito form per chiedere supporto.

Per saperne di più sulle disposizioni che regolano i distacchi transnazionali, visita il sito dedicato e consulta le FAQ.

 

Decreto Ministeriale n. 170 del 6 agosto 2021 e Allegati A, B e C 


Nota INL n. 1659 del 29 ottobre 2021

Circolare INL n. 2 del 19 ottobre 2021

Circolare INL del 22 dicembre 2016 n.3

Allegato alla Circolare INL del 22 dicembre 2016 n.3

Nota INL 28 febbraio 2017 n.1670

Circolare INL dell'1 gennaio 2017 n.1