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Devoluzione del patrimonio in caso di rinuncia volontaria alla qualifica di impresa sociale, chiarimenti sulle modalità di comunicazione

3 novembre 2021

Di seguito i chiarimenti sulle modalità con cui effettuare la  comunicazione disposta dall'articolo 12, comma 5, del D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 112 e dall'art. 6 del D.m. 27 aprile 2018, n. 50, in materia di devoluzione del patrimonio da parte delle imprese sociali.

Quali sono gli adempimenti necessari per la rinuncia alla qualifica di impresa sociale con devoluzione del patrimonio?
In caso di scioglimento volontario dell'ente o di rinuncia volontaria alla qualifica di impresa sociale (senza contestuale scioglimento), l'organo di amministrazione dell'impresa sociale deve darne comunicazione al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (art. 12, comma 5, d.lgs. 112/2017), con le modalità che seguono.

Inviare via pec all'indirizzo dgterzosettorediv2@pec.lavoro.it, la documentazione prevista dall'art. 6 del D.M. 27 aprile 2018, n. 50/2018:

  • comunicazione di perdita della qualifica, da effettuare con atto scritto avente data certa (un atto scritto la cui data di sottoscrizione è attestata da un notaio o da un pubblico ufficiale o con le altre modalità consentite dalla legge" art. 1, comma 3, d.m. 50/2018). L'intervento del notaio può essere sostituito dalla comunicazione firmata digitalmente e provvista di marca temporale.
    La comunicazione deve indicare: a) l'ammontare del patrimonio da devolvere, con informazioni circa le modalità di quantificazione e delle data di determinazione dello stesso; b) i dati identificativi dell'ente che devolve e dell'ente beneficiario della devoluzione; c)  per quest'ultimo, ove si tratti di ente del Terzo settore, gli estremi del provvedimento di iscrizione nel RUNTS o nelle more della sua attivazione, in uno dei registri del Terzo settore previsti dalla normativa preesistente: registri delle APS, delle OdV, anagrafe delle Onlus (si ricorda che il beneficiario ente del Terzo settore deve essere costituito e operante come tale da almeno tre anni); nel caso il beneficiario sia un'impresa sociale, la data dell'iscrizione nell'apposita sezione del Registro delle imprese.
  • verbale dell'assemblea o altro organo statutariamente competente, contenente a) la decisione di rinunciare alla qualifica; b) il parere dell'organo di controllo interno che ai sensi dell'art. 10 del d. lgs n. 112/2017 vigila sull'osservanza della legge e dello statuto;
  • copia conforme dell'atto costitutivo/statuto del beneficiario;
  • dichiarazione di accettazione della devoluzione da parte del beneficiario (a firma del rappresentante legale dell'ente beneficiario).

Non è necessario allegare lo statuto dell'ente che devolve se lo stesso è consultabile dall'Amministrazione tramite il Registro delle Imprese.

N.B. I documenti sottoscritti dal rappresentante legale del devolvente e del beneficiario dovranno essere firmati digitalmente o se firmati in via analogica, accompagnati da copia del documento di identità del sottoscrivente.

Quali sono gli adempimenti necessari per la rinuncia alla qualifica di impresa sociale in assenza di patrimonio da devolvere?

Nel caso in cui lo scioglimento volontario dell'ente o la rinuncia volontaria alla qualifica di impresa sociale siano accompagnati da una situazione di patrimonio residuo negativo o nullo, la comunicazione, redatta sottoscritta e inviata dall'organo di amministrazione dell'impresa sociale al Ministero del lavoro e delle politiche sociali con le medesime modalità di cui all'ipotesi precedente, dovrà specificare che il patrimonio residuo è negativo o nullo.

Alla comunicazione dovrà essere allegato il verbale dell'assemblea o altro organo statutariamente competente, contente la decisione di rinunciare alla qualifica e il parere dell'organo di controllo interno, che ai sensi dell'art. 10 del D. lgs n. 112/2017 vigila sull'osservanza della legge e dello statuto.         
Nella delibera deve essere espressamente menzionata l'assenza di patrimonio da devolvere.

Non è necessario allegare lo statuto dell'ente che intende rinunciare alla qualifica se lo stesso è consultabile dall'Amministrazione tramite il Registro delle Imprese.

N.B. I documenti sottoscritti dal rappresentante legale dell'ente che desidera rinunciare alla qualifica in assenza di patrimonio da devolvere, dovranno essere firmati digitalmente o accompagnati da copia del documento di identità del sottoscrivente.