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Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO)

AVVISO

Ai sensi del Decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, le imprese che rientrano nel campo di applicazione della CIGO che sospendono o riducono l'attività lavorativa per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da COVID-19, possono presentare domanda di concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale, con specifica causale " COVID-19 Nazionale" alle  condizioni semplificate, rispetto al regime ordinario, che sono di seguito sintetizzate:

  • Termini di presentazione della domanda più ampi: la domanda deve essere presentata entro la fine del quarto mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell'attività lavorativa.
  • Periodo di fruizione del trattamento: la domanda di CIGO si applica retroattivamente ai periodi a decorrere dal 23 febbraio 2020 e sino al mese di agosto 2020, per una durata massima di nove settimane.
  • Assenza di causali: ai fini della concessione, è sufficiente indicare la causale specifica "emergenza COVID-19".
  • I periodi di integrazione non saranno conteggiati: i periodi di fruizione della CIGO non vengono conteggiati nei limiti temporali di fruizione massima degli ammortizzatori sociali di cui al D.lgs. n. 148/2015 e non vengono computati ai fini delle successive richieste. Ciò consente ad una impresa che stava già fruendo di programmi di sospensione delle attività attraverso la CIGO/CIGS, la sospensione degli stessi al fine di avere accesso al trattamento di integrazione salariale con causale specifica "emergenza COVID-19".
  • Esonero dal pagamento del contributo addizionale: pur permanendo l'obbligo del pagamento del contributo ordinario già versato mensilmente dalle imprese, dal momento dell'attivazione della CIGO con la causale "emergenza COVID-19", il datore di lavoro è esonerato dal pagamento del contributo addizionale richiesto in proporzione all'effettiva fruizione dell'ammortizzatore, previsto in linea generale dal D.lgs. n. 148/2015.
  • Su richiesta  del datore di lavoro è possibile autorizzare il pagamento diretto al lavoratore, senza che il datore di lavoro debba compro le difficoltà finanziarie dell'impresa.
  • Assenza del requisito di anzianità lavorativa dei lavoratori destinatari: per i lavoratori destinatari del trattamento di integrazione salariale "speciale" (COVID-19), non è richiesto il requisito di anzianità di effettivo lavoro di novanta giorni alla data di presentazione della domanda, pertanto, potranno beneficiare del trattamento tutti i dipendenti che risultino assunti alla data del 23 febbraio 2020.
  • Procedura di informazione e consultazione sindacale semplificata: non è previsto l'espletamento della procedura di consultazione sindacale di cui all'art. 14 D.lgs. n. 148/2015, è richiesta soltanto l'informazione, la consultazione e l'esame congiunto che devono essere svolti anche in via telematica entro i tre giorni successivi a quello della comunicazione preventiva.
  • Le imprese che alla data  del 23.02,2020 hanno in corso un trattamento di Cigs, possono sospendere il programma di Cigs e accedere alla CIGO, qualora rientrino tra le categorie di imprese assicurate anche alle integrazione salariali ordinarie.

Per ulteriori informazioni sulla CIGO "speciale" (COVID-19) visita la pagina dell'INPS.



La Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) consiste nel versamento da parte dell'INPS di una somma di denaro in favore dei lavoratori la cui retribuzione è diminuita per effetto di una riduzione dell'attività lavorativa dovuta a una temporanea difficoltà di mercato dell'azienda (calo della domanda) o ad altri eventi temporanei non dovuti a responsabilità del datore di lavoro o dei lavoratori. La temporaneità implica la previsione certa della ripresa dell'attività lavorativa.

Oltre a sostenere il reddito del beneficiario, obiettivo di questo strumento è anche quello di mantenere presso le aziende i lavoratori già specializzati e di sollevare le aziende stesse, in temporanea difficoltà, dal costo del personale momentaneamente non utilizzato che può essere riammesso al lavoro, una volta superato il periodo di crisi.

Per conoscere con maggiore dettaglio le tipologie di lavoratori aventi diritto, i settori delle aziende ammesse e altre informazioni visita la pagina del sito dell'INPS.