
Le politiche dell’Unione europea hanno implicazioni dirette sulle politiche nazionali e sulla vita dei cittadini: il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali partecipa, per le tematiche di propria competenza, alla negoziazione e alla trasposizione a livello nazionale delle normative comunitarie, elabora strategie congiunte con gli altri Stati membri e contribuisce alla diffusione di buone pratiche.
Il Ministero, inoltre, gestisce programmi e progetti cofinanziati dall’Unione europea a sostegno dell’occupazione, della formazione, della mobilità e dei servizi pubblici per l’impiego.
Il Fondo Sociale Europeo, istituito con il Trattato di Roma nel 1957, rappresenta il principale strumento finanziario per investire nelle risorse umane.
A partire dalla programmazione 2021-2027 è diventato Fondo sociale europeo Plus e ha riunito quattro strumenti di finanziamento precedentemente separati: il Fondo sociale europeo (Fse), il Fondo di aiuti europei agli indigenti (Fead), l'Iniziativa a favore dell'occupazione giovanile e il Programma europeo per l'occupazione e l'innovazione sociale (EaSI).
I finanziamenti del Fse+ sono gestiti attraverso programmi amministrati dalle autorità di gestione, che possono essere Ministeri o Regioni e Province Autonome.
I programmi, sia nazionali che regionali, vengono attuati tramite progetti gestiti da operatori, organismi o imprese, pubblici o privati, chiamati beneficiari.
I beneficiari, individuati dalle autorità di gestione attraverso procedure pubbliche, attuano i progetti utilizzando il finanziamento Fse+ che ricevono dall'autorità di gestione. I destinatari dei progetti sono le persone che prendono parte ai progetti e ne beneficiano, ad esempio partecipando a un corso di formazione o a un programma di inserimento lavorativo. Anche le organizzazioni e le aziende possono usufruire di progetti Fse,+ ad esempio offrendo corsi di formazione per i propri lavoratori o assistenza alla gestione di nuove prassi operative.
Per partecipare ai progetti finanziati dal Fse+ e per informazioni su avvisi e bandi aperti, cittadini e imprese devono rivolgersi direttamente alla Regione o Provincia Autonoma di residenza.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, come autorità capofila del Fse+ in Italia, coordina le autorità di gestione del Fse+ e si confronta con il partenariato economico e sociale per agevolare le sinergie e la coerenza tra le azioni nazionali e regionali e approfondire lo stato della programmazione e dell'attuazione degli interventi cofinanziati. Sede di confronto istituita a questo scopo è il Sottocomitato risorse umane. Il Ministero, inoltre, rappresenta l'Italia a livello comunitario in tavoli, riunioni tecniche, comitati e reti professionali, dove vengono definiti indirizzi, quadri metodologici e operativi, linee guida.
Il Ministero è autorità di gestione di due Programmi Nazionali (PN) per la programmazione 2021-2027: il PN Giovani, donne e lavoro e il PN Inclusione e lotta alla povertà.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali gestisce anche il Fondo Europeo di adeguamento alla Globalizzazione (FEG), che sostiene lavoratori/lavoratrici che hanno perso il lavoro a causa della globalizzazione o della crisi economica e finanziaria.
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Direzione Generale per le politiche attive del lavoro
Direzione Generale per la Lotta alla povertà e per la programmazione sociale
