Piano integrato salute e sicurezza

La motivazione alla base dell’adozione del Piano integrato va ricercata nella volontà di dare un segno tangibile della presenza e compattezza delle istituzioni rispetto ai tragici incidenti sul lavoro che si verificano nel nostro Paese, mediante una sinergia di azioni del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con le altre Amministrazioni da questo vigilate - INAIL, INL e INPS - nel quadro di una proficua e fattiva collaborazione, in vista del rafforzamento e dell’efficientamento del sistema di tutele normativamente previste, nonchè nell’ottica di una maggiore diffusione della cultura della salute e della sicurezza in tutti luoghi – di vita, di studio e lavoro – volta al superamento dell’idea secondo la quale la tutela della sicurezza rappresenti solamente un mero adempimento giuridico.

  • Scopo

Lo scopo prioritario del Piano integrato è dunque quello di affrontare con rinnovata energia il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro tramite un decisivo cambio di passo che contempli misure di immediata applicazione ed attività mirate per specifiche aree di intervento in vista di massimizzare ogni utile iniziativa volta a contrastare il fenomeno infortunistico.

  • Destinatari

Il Piano integrato si rivolge non soltanto a lavoratori e imprese, ma anche a popolazione giovanile, parti sociali, Enti pubblici e privati e in generale ai diversi stakeholders, per far sì che la salute e la sicurezza diventino patrimonio di tutti, da proteggere ed attuare in ogni contesto della quotidianità.

  • Durata

Il Piano integrato decorre dal primo gennaio 2025 e sino al 31 dicembre 2025 e potrà essere oggetto di revisione/aggiornamento in caso di sopravvenute esigenze.