Vetrina Social Bonus

Lavori di ampliamento sede ‘Andrea Bocelli Foundation’ ETS

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Il contenitore di Progetti “GlobaLab” di ABF – accomunati dalla loro cifra vocazionale e dall’adozione di una metodologia pratico-esperienziale, che si incarna in occasioni ed esperienze formative essenzialmente di carattere laboratoriale e interattivo-cooperativo, volta a potenziare e a orientare, nel più ampio e significativo dei sensi, i soggetti – si colloca all’interno di un paradigma concettuale di ampio respiro, nel quale è data centralità all’emersione e al potenziamento delle competenze trasversali, alla proattivazione, alla valorizzazione e all’empowerment personali, mirando a sostenere orientamento e auto-formazione dell’individuo. Questi i principi e al contempo le finalità che, nel dettaglio, caratterizzano i Progetti del “GlobaLab”: valorizzazione di forme di progettualità concrete; visione del momento e del contesto formativo in chiave situata, co-costruita, fisiologicamente in divenire, e fortemente esperienziale, quale “incontro di intenzionalità” condivise, di comunicazione, di elaborazione, modifica e implementazione di significati e prospettive su sé stessi e sul mondo. 
In questa cornice – pur tenendo ciascuno conto del proprio, specifico, target di riferimento – i Progetti “GlobaLab”, mirano a promuovere l’acquisizione e il consolidamento delle competenze trasversali, di giovani in fascia d’età 16-25. In particolare, la natura formativa, fortemente esperienziale, del “GlobaLab” mira a promuovere l’emergere di un sé empowered e proattivo, primariamente attraverso attività pratico-laboratoriali, il learning by doing e la relazione con i pari, con il supporto di scaffolding dei formatori-tutor ABF, facendo leva su, e al contempo promuovendo, la dimensione collaborativa e cooperativa, il lavoro di gruppo, il problem posing e problem solving, le competenze emotive, quelle gestionali, organizzative e di pianificazione, la leadership, il pensiero creativo, le competenze comunicative, l’auto-narrazione, l’auto-riflessività e l’agire consapevole, e la produzione di un’immagine positiva, efficace, generatrice e trasformativa del sé. Il tutto allo scopo di offrire ai partecipanti – in armonia con le principali emanazioni UE e nazionali in tema di formazione, istruzione, apprendimento continuo, competenze trasversali, e lifelong learning – l’occasione di sperimentare e co-costruire possibilità plurali di esplorazione e potenziamento del sé, con l’obiettivo-chiave – e sfondo integratore generale del “GlobaLab” – di intraprendere percorsi di life orienteering e life design, auto-sviluppo e di auto-realizzazione, tramite un ventaglio di opportunità, molteplici e diversificate, ancorato a contesti relazionali e operativi concreti, finalizzati alla scoperta, al riconoscimento e alla cura dei propri talenti, delle proprie potenzialità e delle proprie intelligenze.
I Progetti afferenti al “GlobaLab” si articolano in una molteplicità di percorsi laboratoriali, finalizzati all’elaborazione di progettualità concrete e visibili, attuati attraverso cicli formativi e workshop mirati, suddivisibili in due macro-tipologie:
• percorsi laboratoriali integrativi al curriculum scolastico, validi come PCTO (target 16-19 anni) 
• percorsi laboratoriali per la formazione di base e continua (target 19-25 anni)
A suddette macro-tipologie se ne aggiunge una terza, al settembre 2022 in progress, costituita da percorsi di formazione e educazione degli adulti, erogati primariamente online tramite piattaforma virtuale, ancora una volta incentrati sulla valorizzazione delle principali competenze socio-emotive e comunicative, ideati e rivolti specificamente, qui senza limiti di età, a:
• docenti delle scuole secondarie di secondo grado
• educatori e formatori
2. KEY EDUCATIONAL FACTORS DELLA PROPOSTA PROGETTUALE ABF

Le competenze trasversali: inquadramento generale
I progetti di ambito educativo, formativo e di orientamento ideati e promossi in molteplici contesti da ABF sono accomunati da un obiettivo-chiave, quale sfondo integratore generale: ovvero, la valorizzazione delle competenze trasversali – note anche come competenze non cognitive, soft skills, life skills, human skills, key skills, ecc. – 
Facendo riferimento all’Agenzia Europea per lo Sviluppo della Formazione Professionale – CEDEFOP (2008), è possibile definire questo tipo di competenze come un complesso insieme di abilità e saperi non tecnici che sostengono una partecipazione efficace, non solo nella vita, ma anche nello studio e sul lavoro. A differenza delle hard skills – specifiche, legate a precise conoscenze e/o abilità tecniche, facilmente misurabili e dimostrabili –, le soft skills sono difficili da quantificare e sono connesse alle qualità e alle attitudes personali (fiducia, disciplina, capacità di organizzarsi, l’essere puntuali, ecc.), alle abilità sociali (comunicazione, teamworking, utilizzo ottimale della propria “teoria della mente”, lettura e gestione delle emozioni, proprie e altrui) e di management (es.: gestione del tempo, risoluzione di conflitti e problem solving, critical and innovative thinking, capacità di pianificare e monitorare le proprie attività e i propri obiettivi, ecc.). 
In sintesi, possiamo suddividere questo tipo di skills in tre macro-aree di afferenza: 
1- l’area del conoscere
2- l’area del relazionarsi, del comunicare, e delle emozioni
3- l’area dell’affrontare/gestire
In questo contesto, l’Unione Europea ha emanato – fra i numerosi documenti prodotti al riguardo in particolare a partire dalla Strategia “Europa 2020” – una Raccomandazione particolarmente significativa, cui è opportuno fare riferimento: la RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO UE del 22 maggio 2018, relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente n. (2018/C 189/01) (cfr. anche https://europa.eu/europass/it/european-qualifications-framework-eqf, 17.03.22), relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente, rivede e aggiorna sia la Raccomandazione relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente, sia il quadro di riferimento europeo. 

L’importanza delle competenze trasversali nella vita quotidiana è ribadita dall’OMS, che si riferisce ad esse col termine life skills. L’Organizzazione mondiale della sanità le definisce come «l’insieme di abilità personali e relazionali che servono per governare i rapporti con il resto del mondo e per affrontare positivamente la vita quotidiana, competenze sociali e relazionali che permettono ai ragazzi di affrontare in modo efficace le esigenze della vita quotidiana, rapportandosi con fiducia a se stessi, agli altri e alla comunità, abilità e competenze che è necessario apprendere per mettersi in relazione con gli altri e per affrontare i problemi, le pressioni e gli stress della vita quotidiana. La mancanza di tali skills socio-emotive può causare, in particolare nei giovani, l’instaurarsi di comportamenti negativi e a rischio in risposta agli stress».
Prosegue l’OMS: «Il nucleo fondamentale di life skills è costituito da:
01. Capacità di leggere dentro se stessi (Autocoscienza): conoscere se stessi, il proprio carattere, i propri bisogni e desideri, i propri punti deboli e i propri punti forti; è la condizione indispensabile per la gestione dello stress, la comunicazione efficace, le relazioni interpersonali positive e l’empatia;
02. Capacità di riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri (Gestione delle emozioni): essere consapevoli di come le emozioni influenzano il comportamento in modo da riuscire a gestirle in modo appropriato e a regolarle opportunamente;
03. Capacità di governare le tensioni (Gestione dello stress): saper conoscere e controllare le fonti di tensione sia tramite cambiamenti nell’ambiente o nello stile di vita, sia tramite la capacità di rilassarsi;
04. Capacità di analizzare e valutare le situazioni (Senso critico): saper analizzare informazioni ed esperienze in modo oggettivo, valutandone vantaggi e svantaggi, al fine di arrivare a una decisione più consapevole», riconoscendo e valutando «i diversi fattori che influenzano gli atteggiamenti e il comportamento, quali ad esempio le pressioni dei coetanei e l’influenza dei mass media;
05. Capacità di prendere decisioni (Decision making): saper decidere in modo consapevole e costruttivo «nelle diverse situazioni e contesti di vita»; saper elaborare «in modo attivo il processo decisionale può avere implicazioni positive sulla salute attraverso una valutazione delle diverse opzioni e delle conseguenze che esse implicano;
06. Capacità di risolvere problemi (Problem solving): saper affrontare e risolvere in modo costruttivo i diversi problemi che «se lasciati irrisolti, possono causare stress mentale e tensioni fisiche»;
07. Capacità di affondare in modo flessibile ogni genere di situazione (Creatività): saper trovare soluzioni e idee originali, competenza che contribuisce sia al decision making che al problem solving, permettendo di esplorare le alternative possibili e le conseguenze delle diverse opzioni;
08. Capacità di esprimersi (Comunicazione efficace): sapersi esprimere in ogni situazione particolare sia a livello verbale che non verbale in modo efficace e congruo alla propria cultura, dichiarando opinioni e desideri, ma anche bisogni e sentimenti, ascoltando con attenzione gli altri per capirli, chiedendo, se necessario, aiuto;
09. Capacità di comprendere gli altri (Empatia): saper comprendere e ascoltare gli altri, immedesimandosi in loro anche in situazioni non familiari, accettandoli e comprendendoli e migliorando le relazioni sociali soprattutto nei confronti di diversità etniche e culturali;
10. Capacità di interagire e relazionarsi con gli altri in modo positivo (Skill per le relazioni interpersonali): sapersi mettere in relazione costruttiva con gli altri, saper creare e mantenere relazioni significative ma anche essere in grado di interrompere le relazioni in modo costruttivo.
Secondo la tassonomia offerta dall’ OECD, Assessment Framework of the Survey on Social and Emotional Skills (2019) le competenze socio emotive sono così classificate:

01. Capacità di avere una mente aperta: curiosità, tolleranza, creatività
02. Capacità performative di focalizzazione sull’obiettivo: responsabilità, autocontrollo, perseveranza
03. Capacità interpersonali: socievolezza, assertività, energia
04. Capacità collaborative: empatia, fiducia e collaborazione
05. Capacità di gestione emotiva: resistenza allo stress, ottimismo, controllo delle emozioni
06. Altri indicatori: motivazione a raggiungere i propri risultati, auto efficacia

La valorizzazione delle competenze trasversali – quali fattori educativi e formativi, e più in generale di empowerment e realizzazione dell’individuo, chiave – è tuttora al centro del dibattito, anche in Italia. A questo proposito, segnaliamo il recente disegno di legge, approvato dalla Camera nel gennaio 2022 (DISEGNO DI LEGGE n. 2372, 11.01.2022, https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/DF/366973.pdf) volto alla promozione delle “competenze non cognitive”, che prevede l’avvio, a partire dal prossimo a.s., di una sperimentazione pilota triennale, condotta a livello nazionale, di attività finalizzate allo sviluppo di questo specifico tipo di competenze nei percorsi delle scuole di ogni ordine e grado, parallelamente ad attività di formazione ad hoc dei docenti. La proposta di legge mira a valorizzare, in studenti e docenti, le competenze trasversali che consentono l’adozione di atteggiamenti, comportamenti, relazioni, positivi, e rendono gli individui in grado di affrontare efficacemente le sfide della vita, dello studio, del lavoro. Tra le competenze non cognitive su cui il disegno di legge si concentra figurano: la capacità di gestire le emozioni, la gestione dello stress, la comunicazione efficace, l’empatia, il pensiero creativo e quello critico, la capacità di prendere decisioni e il problem solving.
 


Pubblicato in data: 11-11-2025 10:17:01
Aggiornato in data: 11-11-2025 10:18:10

Descrizione: mutamento delle destinazioni d’uso di una porzione del Complesso Monumentale interessato, comprendente porzione del piano secondo. in dettaglio realizzazione modifiche murarie , realizzazione nuova pavimentazione. Opere di Fabbro, opere di falegname e ade
Indirizzo: PIAZZA SAN FIRENZE 5 - 50122 D612(048)

Provenienza: Immobile pubblico inutilizzato

Amministrazione: COMUNE DI FIRENZE
Data del Provvedimento: 02-08-2023

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Progetto: mutamento delle destinazioni d’uso di una porzione del Complesso Monumentale interessato, comprendente porzione del piano secondo. in dettaglio realizzazione modifiche murarie , realizzazione nuova pavimentazione. Opere di Fabbro, opere di falegname e ade

Tipologia: Interventi di manutenzione straordinaria

Valore Computo Metrico: €1.131.000,00
Contributo Ricevuto: €144.240,20

Data inizio progettazione: 01-01-2023
Data fine progettazione: 31-07-2023
Data inizio lavori: 20-10-2023
Data fine lavori: 20-03-2024

Data inizio progettazione effettiva: 25-10-2023
Data fine progettazione effettiva: 03-11-2023
Data inizio lavori effettiva: 26-11-2023
Data fine lavori effettiva: 18-11-2024

Tipo Attività: Progettazione, studi, direzione lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione
Descrizione Attività: progettazione impiantistica, pratica comune di sovrintendenza, direzione lavori, architectural design, pratiche antincendio, pratiche vigili del fuoco,
Importo: €70.000,00


Tipo Attività: Rilievi, accertamenti, indagini
Descrizione Attività:
Importo: €0,00


Tipo Attività: Manutenzione ordinaria e straordinaria, ristrutturazione, consolidamento statico, restauro
Descrizione Attività: impianti termici, impianti elettici, impianti antincendio, impianto antiintrusione e videosorveglianza, opere edili
Importo: €500.000,00


Tipo Attività: Opere di sistemazione degli spazi esterni alla struttura oggetto di recupero
Descrizione Attività:
Importo: €0,00


Tipo Attività: Impianti tecnologici, allacciamenti a pubblici servizi, attrezzature, allestimenti ed altre forniture di beni connessi e funzionali alla realizzazione degli interventi
Descrizione Attività: HARDWARE E SOFTWARE, ARREDI FISSI, ILLUMINAZIONE, STRUMENTI MUSICALI, consolidamento statico, restauro
Importo: €535.000,00


Tipo Attività: funzionamento del bene (utenze, spese condominiali, pulizie, tributi)
Descrizione Attività: spese di gestione, utenze elettriche, connessione dati e oneri fiscali connessi all'immobile
Importo: €26.000,00

Descrizione Attività: educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonche le attivita culturali di interesse sociale con finalita educativa

Descrizione Sintetica Attivita: ABF Globalab ha come obiettivo l’attivazione di giovani tra 16 e i 25 anni attraverso forme di co-progettazione volte alla realizzazione di percorsi vocazionali caratterizzati da una metodologia emersivo-esperienziale ed un impianto di valutazione che accoglie le prospettive dei molteplici portatori di interesse, oltre che dei diretti beneficiari. Principio chiave e al contempo finalità del programma è la valorizzazione dei soggetti coinvolti grazie al potenziamento delle competenze trasversali.

Descrizione Sintetica Contesto: l programma ABF Globalab si articola su 3 principali assi:1. progetti rivolti alle istituzioni scolastiche, ad integrazione del percorso formativo curriculare;2.progetti rivolti direttamente ai giovani tra i 16 e 19 anni. Progetto ABF Talent4You. 3. Progetto Vocational Day: rivolto a studenti, dirigenti scolastici, docenti, tutor e orientatori

Descrizione Non Commercialità: L'attività è volta al conseguimento dei progetti di ambito educativo, formativo e di orientamento ideati e promossi in molteplici contesti da ABF sono accomunati da un obiettivo-chiave, quale sfondo integratore generale: ovvero, la valorizzazione delle competenze trasversali – note anche come competenze non cognitive, soft skills, life skills, human skills, key skills.


Ruolo: Fondazione Andrea Bocelli è l'ente promotore dell'attività in quanto accoglierà presso i propri spazi le attività di interesse generale descritte .
Denominazione: FONDAZIONE ANDREA BOCELLI
Codice Fiscale: 90049390504

Impatto Sociale: Si


Categoria: Famiglia e minori
Numero: 497

Indicatore: Numero COMPLESSIVO DI PRESENZE ANNUALI ALL'INTERNO DEGLI SPAZI DI SAN FIRENZE
Target: 497
Metodo: ACQUISIZIONE PRESENZE
Fonte: REGISTRI


Indicatore: NUMERO DI ISTITUTI COINVOLTI
Target: 10
Metodo: STIPULA DI CONVENZIONI PCTO
Fonte: REGISTRI


Indicatore: NUMERO DI CLASSI ISCRITTE
Target: 15
Metodo: ACQUISIZIONE ISCRIZIONI
Fonte: REGISTRI


Indicatore: NUMERO DI STUDENTI COINVOLTI
Target: 300
Metodo: ACQUISIZIONE PRSENZE
Fonte: REGISTRI


Indicatore: NUMERO DI DOCENTI COINVOLTI
Target: 15
Metodo: ACQUISIZIONE PRESENZE
Fonte: REGISTRI

Ente: FONDAZIONE ANDREA BOCELLI
Codice Fiscale: 90049390504
Indirizzo: PIAZZA SAN FIRENZE 5 - 50122 D612(048)
Sito Internet: https://www.andreabocellifoundation.org/

COME EFFETTUARE L’EROGAZIONE LIBERALE:
BENEFICIARIO: FONDAZIONE ANDREA BOCELLI
IBAN: IT16G0303221500010000839740     
CAUSALE: Social Bonus – FONDAZIONE ANDREA BOCELLI - Codice fiscale o P. Iva del donatore