Home / Storico Amministrazione Trasparente / Altri contenuti / Segnalazione di illecito (whistleblowing)

Segnalazione di illecito (whistleblowing)

7 ottobre 2021

L'istituto del c.d. whistleblowing è disciplinato dall'art. 54 bis "Tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti" del decreto legislativo n. 30 marzo 2001, n. 165, come modificato dall’art.1, c.1, della legge 30 novembre 2017, n. 179, il quale prevede una tutela rafforzata per il pubblico dipendente che, nell'interesse dell'integrità della pubblica amministrazione, segnala al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza ovvero all'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) o denuncia all'autorità giudiziaria ordinaria o a quella contabile delle condotte illecite di cui è venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro.

Possono inoltrare la segnalazione dell'illecito al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali:

  • i dipendenti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
  • i lavoratori e i collaboratori delle imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è, quindi, competente alla trattazione delle sole condotte illecite poste in essere all'interno del Dicastero, nei limiti e alle condizioni previste dall'art. 54 bis del d.lgs. n. 165/2001.

Le segnalazioni di illeciti possono essere inviate al seguente indirizzo di posta elettronica.

SegnalazioneIllecitiAnticorruzione@lavoro.gov.it, compilando il seguente modulo: Modello per segnalazione illecito

Prima di inviare la segnalazione leggi l’Informativa privacy
(Informativa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 in materia di protezione dati) 

Per ulteriori approfondimenti si rinvia al: