Iniziative europee

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sostiene e attua i seguenti strumenti dell'Unione Europea per promuovere la mobilità e lo sviluppo delle competenze, partecipando alla formulazione, al recepimento e all’applicazione della normativa europea, oltre a coordinare le iniziative nazionali con le policy dell’Unione Europea in materia di migrazione legale e integrazione, e a promuovere l'implementazione di progetti con i fondi europei dedicati (visita la sezione specifica Azioni e Progetti).


Talent Partnerships

Le Talent Partnership (Partenariati di Talenti - TP), sono partenariati volti a rafforzare la collaborazione degli Stati Membri dell’UE con i Paesi terzi sulla migrazione, grazie al coordinamento della Commissione Europea.

Costituiscono uno strumento chiave del Patto europeo su migrazione e asilo e mirano a:

  • favorire percorsi regolari di ingresso nell’UE;
  • migliorare il matching tra domanda e offerta di lavoro;
  • sostenere la formazione e la mobilità di studenti, laureati e lavoratori qualificati;
  • promuovere una mobilità internazionale reciprocamente vantaggiosa.

I partenariati attualmente attivi riguardano Egitto, Marocco, Tunisia, Bangladesh e Pakistan.

L’Italia partecipa individuando settori strategici, contribuendo ai tavoli tecnici e sostenendo progetti operativi, tra cui:

Union of Skills (Marzo 2025)

Il 5 marzo 2025 la Commissione europea ha lanciato la strategia Union of Skills, volta a rafforzare il capitale umano e la competitività dell’UE attraverso lo sviluppo delle competenze lungo tutto l’arco della vita, valorizzando anche la migrazione legale.

Le principali azioni includono:

  • rafforzamento delle competenze di base e digitali, con attenzione all’inclusione dei migranti;
  • promozione delle competenze STEM per le transizioni verde e digitale;
  • sviluppo di percorsi di apprendimento permanente (upskilling e reskilling);
  • miglioramento del riconoscimento delle qualifiche e del matching lavorativo;
  • attrazione e valorizzazione dei talenti (Carta blu UE, Talent Partnerships).

Tra gli strumenti operativi: Skills Guarantee e rafforzamento del Patto per le competenze, in sinergia con le politiche migratorie.


Mobilità delle competenze e migrazione per lavoro (2022–2023)

Nel quadro della politica comune dell’immigrazione dell’UE, che mira a una gestione efficace dei flussi migratori e a un equo trattamento dei cittadini di Paesi terzi, la Commissione europea ha avviato un insieme integrato di iniziative per attrarre competenze e talenti.

Con lo Skills & Talent Package (aprile 2022) e il successivo Skills and Talent Mobility Package (novembre 2023), sono state introdotte misure per:

  • semplificare e armonizzare le norme di ingresso e soggiorno;
  • rafforzare la cooperazione tra Stati membri e Paesi partner (Talent Partnerships);
  • migliorare il matching tra domanda e offerta di lavoro;
  • promuovere il riconoscimento delle qualifiche;
  • sostenere la mobilità per l’apprendimento.

Tra gli strumenti operativi principali:

  • EU Talent Pool, una piattaforma per facilitare il reclutamento di lavoratori extra-UE in settori con carenza di manodopera (per approfondimenti clicca qui).
  • Labour Migration Platform (attiva dal 2023), che favorisce il dialogo tra Commissione, Stati membri e parti sociali sui temi della migrazione per lavoro.

La Labour Migration Platform consente il confronto su:

  • fabbisogni di manodopera e gestione delle carenze;
  • sviluppo e funzionamento dell’EU Talent Pool;
  • tutela dei lavoratori migranti, in particolare stagionali;
  • prevenzione del lavoro irregolare e dello sfruttamento;
  • cooperazione contro la tratta di esseri umani a fini lavorativi.