MLPS-Banca mondiale: online i rapporti sulla partnership Italia-Tunisia

Italia-Tunisia

Prosegue la collaborazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con Banca Mondiale sul modello di mobilità delle Global Skill Partnerships, già avviata in occasione del Forum Italo-Tunisino sulle Competenze Professionali e il Lavoro durante la visita del Ministro Calderone a Tunisi e approfondita durante il workshop“Unlocking the Potential of Skills Partnership in Italy” ospitato dal Ministero del Lavoro a Roma.

Nell'ambito delle Global Skill Partnerships (GSP), Paesi di origine e di destinazione collaborano per investire nei sistemi di istruzione e formazione del paese di origine, al fine di qualificare la manodopera e soddisfare il fabbisogno di competenze sia nei paesi di origine che di destinazione dei flussi migratori.

L’elaborazione di una “GSP” tra Italia e Tunisia ha richiesto un duplice approccio: un’analisi della domanda e dell’offerta del mercato del lavoro in entrambi i paesi e una valutazione della preparazione istituzionale a rendere operativi percorsi strutturati di mobilità lavorativa. La Banca Mondiale ha dunque elaborato 4 rapporti (2 complementari per ciascun Paese). Attraverso una valutazione del mercato del lavoro basata su un’indagine nazionale e le tendenze demografiche, i documenti identificano i settori e le professioni che registrano carenze di manodopera e competenze in Tunisia (Rapporto TUN-LMA) e in Italia (Rapporto ITA-LMA). Si è inoltre proceduto a una valutazione istituzionale, che si concentra sul quadro giuridico e politico, sui ruoli e sul coordinamento istituzionale e sulla capacità operativa tra i sistemi di formazione, i servizi di mobilità e il sostegno alla reintegrazione, in Tunisia (Rapporto Institutional Assessment Tunisia) e in Italia (Rapporto Institutional Assessment Italia).

Tutti i dati e le evidenze raccolte (che è possibile consultare in forma sintetica anche nel Policy Brief) supportano l’implementazione del progetto promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e implementato da Sviluppo Lavoro Italia “Promozione di Canali Legali di Ingresso in Italia: Misure Pre-Partenza e Inserimento Lavorativo di Cittadini di Paesi Terzi”, finanziato con fondi FAMI e attivo dal 2025 proprio in Tunisia per la formazione professionale e civico linguistica e l’ingresso in Italia per motivi di lavoro.