È più semplice e flessibile di quanto pensi

Non esiste un momento “sbagliato”: la previdenza complementare si adatta alla tua vita.

Clicca sulle frasi e scopri la verità dietro i dubbi più comuni.

❌ Falsa credenza: Con il fondo pensione riceverò solo una rendita mensile e non avrò accesso diretto ai miei soldi.
La verità:  I fondi pensione permettono, entro certi limiti e a determinate condizioni, di ricevere anche prima del pensionamento una parte o il totale del capitale accumulato. Puoi scegliere come ricevere i tuoi risparmi.
 

Più flessibilità di quanto pensi.

❌ Falsa credenza: Una volta versato, non potrò mai più usare quel denaro fino alla pensione.
La verità: In realtà, puoi richiedere anticipazioni per spese sanitarie, acquisto o ristrutturazione prima casa, o ottenere riscatti per cessata attività, lunga inoccupazione e invalidità. Non è un blocco, ma una protezione con vie d’uscita.


Bloccati? No, protetti.

❌ Falsa credenza: Il fondo è legato all’azienda, se cambio lavoro perdo i contributi versati.
La verità: La posizione è personale e portabile: puoi trasferirla a un altro fondo o mantenerla attiva. Il tuo percorso previdenziale ti segue ovunque tu vada.


La tua pensione non si licenzia mai.

❌ Falsa credenza: Se sono giovane, ho tutto il tempo davanti e posso rimandare.
La verità: Iniziare presto è uno dei maggiori vantaggi: l’interesse composto fa crescere anche piccoli versamenti nel tempo. Più anni di partecipazione significano anche meno tasse alla fine, con un’aliquota che può scendere dal 15% al 9%.


Non è mai “troppo presto”: ogni anno guadagnato oggi vale molto di più tra venti o trent’anni.

❌ Falsa credenza: Se mancano pochi anni alla pensione, non ha più senso aderire.
La verità: Anche iniziando più tardi puoi ottenere benefici immediati: deduzione fiscale dei contributi, linee di investimento più prudenti e una pensione integrativa utile per affiancare quella pubblica.


Il momento giusto è adesso.