Se lavori in proprio, puoi comunque costruire una pensione integrativa aderendo a una forma di previdenza complementare adatta alle tue esigenze:
- Fondi pensione aperti
Sono fondi istituiti da banche, società di gestione del risparmio o imprese assicurative e accessibili a tutti.
Puoi aderire online o presso l’intermediario che li gestisce, scegliendo l’importo e la frequenza dei versamenti. Non ci sono vincoli rigidi: puoi modificare, sospendere o riprendere i contributi in qualsiasi momento.
I fondi mettono a disposizione diversi comparti di investimento, che si differenziano per grado di rischio e rendimento atteso: in questo modo puoi scegliere la soluzione più adatta alla tua età, agli anni che ti separano dalla pensione e al livello di rischio che sei disposto ad assumerti.
- Piani individuali pensionistici (PIP)
Sono polizze assicurative a finalità previdenziale, proposte dalle compagnie di assicurazione.
Puoi sottoscriverle direttamente con la compagnia o tramite un consulente, decidendo quanto e quando versare. I risparmi accumulati vengono gestiti nel tempo per garantirti, al pensionamento, una rendita periodica o, se previsto, un capitale unico.
Fondi pensione negoziali per autonomi o professionisti
Alcune associazioni di categoria hanno istituito fondi collettivi per specifici settori (come artigiani, commercianti o consulenti). L’adesione è individuale, ma avviene tramite l’associazione o il fondo di riferimento, e i versamenti restano interamente a carico dell’iscritto.Fondi integrativi delle Casse professionali
Molte professioni regolamentate (come avvocati, medici, architetti, ingegneri, notai o farmacisti) prevedono forme integrative interne alle rispettive Casse di previdenza, pensate per offrire una copertura pensionistica aggiuntiva.
L’adesione è facoltativa e i contributi sono a carico del professionista.
Collabori con un’azienda? In alcuni casi puoi aderire al suo fondo pensione contrattuale: Se sei un lavoratore autonomo o un collaboratore e operi stabilmente per un’azienda, può capitare che il fondo pensione negoziale previsto dal contratto collettivo applicato da quella impresa consenta anche l’adesione da parte di figure di lavoratori non dipendenti. In queste situazioni è possibile iscriversi su base volontaria, con versamenti totalmente a carico dell’aderente e senza contributo aggiuntivo da parte dell’azienda. Questa opzione permette ai professionisti di accedere a una forma previdenziale collettiva, spesso caratterizzata da costi di gestione contenuti e da regole trasparenti, beneficiando così di una soluzione alternativa ai fondi aperti o ai piani individuali.

