Se sei un lavoratore dipendente del settore privato, hai diverse possibilità per aderire alla previdenza complementare. Le opzioni disponibili dipendono dal tuo contratto di lavoro, dalle tue scelte personali e, in alcuni casi, dal settore in cui lavori.
Fondi pensione negoziali (o di categoria): Sono i fondi istituiti sulla base di accordi tra sindacati e associazioni datoriali e sono collegati al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) applicato nel tuo settore. Quando inizi a lavorare, hai 60 giorni (per i neo-assunti dal 1° luglio 2026 – resta valido il termine di 6 mesi per gli assunti prima di tale data) per decidere cosa fare del tuo TFR: puoi lasciarlo in azienda oppure destinarlo al fondo pensione collettivo di riferimento per la tua azienda. Se non esprimi alcuna scelta entro i termini, il TFR viene conferito automaticamente al fondo pensione di categoria: è il meccanismo del silenzio-assenso. L’adesione esplicita avviene compilando l’apposita modulistica, anche tramite la tua azienda.
👉 Per i fondi negoziali è disponibile un motore di ricerca: selezionando il tuo CCNL o settore di riferimento, puoi individuare rapidamente il fondo pensione di categoria a cui puoi aderire.
Vai al motore di ricerca- Fondi pensione aperti: Sono istituiti da banche, società di gestione del risparmio (SGR) e imprese assicurative. Sono aperti a tutti i lavoratori e a tutti i cittadini anche privi di reddito da lavoro. Puoi iscriverti direttamente presso l’ente che li offre e scegliere se e quanto versare:
- solo il TFR
- solo contributi personali
- oppure entrambi
- ma anche l'eventuale contributo datoriale in caso di adesione collettiva al fondo aperto, se il tuo datore di lavoro offre la possibilità.
- Piani individuali pensionistici (PIP): sono polizze assicurative che puoi sottoscrivere con una compagnia assicurativa scegliendo il piano più adatto e la somma che desideri versare. Anche in questo caso puoi usare il tuo TFR o versare contributi personali.
Fondi pensione preesistenti: sono fondi istituiti prima dell’entrata in vigore della normativa che ha regolato in modo organico la previdenza complementare (d.lgs. 124/1993) e tuttora operativi in alcuni grandi gruppi o categorie, come banche e assicurazioni. L’adesione è riservata, di norma, ai dipendenti delle imprese o degli enti che li hanno costituiti e avviene secondo le regole previste dal loro statuto.
👉 Per verificare l’elenco dei fondi pensione preesistenti, puoi consultare il sito ufficiale della COVIP cliccando qui.

