Lavoro: dati INPS; Ministero, si conferma effetto positivo di jobs act e decontribuzione

19 Apr 2016

Lavoro: Ministero, dopo boom assunzioni a tempo indeterminato di dicembre 2015 prevedibile un rallentamento

Effetto positivo di jobs act e decontribuzione confermato dai 911mila contratti a tempo indeterminato in più nel 2015

 

I dati sui contratti di lavoro diffusi oggi dall'Inps evidenziano, a febbraio 2016, un rallentamento complessivo delle assunzioni in confronto allo stesso mese del 2015, ascrivibile, essenzialmente, ai contratti a tempo indeterminato.

Era prevedibile che il boom dei contratti a tempo indeterminato a dicembre 2015, l'ultimo in cui si poteva usufruire dell'esonero contributivo triennale pieno -400mila rapporti di lavoro (tra attivazioni e trasformazioni), quasi il quadruplo dei 107mila medi degli 11 mesi precedenti- assorbisse assunzioni normalmente previste per i mesi successivi. Questo è stato un vantaggio anche per i lavoratori che hanno visto così anticipata la loro assunzione con un contratto a tempo indeterminato.   

L'effetto positivo determinato sul mercato del lavoro dalle nuove regole introdotte dal jobs act e dalla decontribuzione è confermato anche dall'aggiornamento dei dati relativi all'intero 2015, che indicano un forte aumento dei contratti a tempo indeterminato (+ 911mila) rispetto al 2014.