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Attuazione Interventi PNRR

MISSIONE 5, COMPONENTE 1 - Politiche per il lavoro

  • Riforma 1.1 - Politiche attive del lavoro e formazione. L’intervento ha l’obiettivo di introdurre un’ampia e integrata riforma delle politiche attive e della formazione professionale, supportando i percorsi di riqualificazione professionale e di reinserimento di lavoratori in transizione e disoccupati (percettori del Reddito di Cittadinanza, NASPI e CIGS), nonché definendo, in stretto coordinamento con le Regioni, livelli essenziali di attività formative per le categorie più vulnerabili;
  • Investimento 1.1 - Potenziamento dei Centri per l'Impiego (PES). L'investimento mira a rafforzare i Centri per l'Impiego per garantire l'effettivo servizio a favore di disoccupati e imprese. La misura include investimenti infrastrutturali, lo sviluppo di osservatori regionali del mercato del lavoro e dell'interoperabilità tra i sistemi informativi regionali e nazionali, l'attività di formazione per gli operatori dei centri. Nell'investimento è anche compreso lo sviluppo di canali di comunicazione sui contenuti offerti;
  • Riforma 1.2 - Piano nazionale per la lotta al lavoro sommerso. L'obiettivo di questa misura è migliorare la qualità del lavoro e le condizioni dei lavoratori. La misura comprende azioni per prevenire e contrastare il lavoro sommerso, lo sfruttamento dei lavoratori (caporalato) e altre forme di lavoro irregolare. La riforma comprende, tra l’altro, il rafforzamento della capacità ispettiva dell'Ispettorato nazionale del lavoro;
  • Investimento 1.4 - Sistema duale. La misura migliora l'accesso al mondo del lavoro per i giovani e gli adulti senza diploma, attraverso l'incremento della partecipazione all'educazione formale e a quella professionale nonché alla formazione attraverso il sistema duale, che include anche l'apprendistato.


MISSIONE 5, COMPONENTE 2 - Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore

  • Riforma 1.2 – Sistema di interventi per gli anziani non autosufficienti. La riforma è volta ad introdurre con provvedimento legislativo  seguito di apposita delega parlamentare, un sistemaorganico di interventi in favore degli anziani nonautosufficienti.Il provvedimento sarà adottato entro la scadenza naturale della legislatura (primavera2023) ed è finalizzato alla formale individuazione di livelli essenziali delle prestazioni per gli anziani non autosufficienti nella cornice finanziaria indicata;
  • Investimento 1.1 – Piano operativo per il sostegno alle persone vulerabili e prevenzione dell'istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti. L’investimento si articola in quattro possibili categorie di interventi da realizzare da parte dei Comuni, singoli o in associazione (Ambiti sociali territoriali), quali: (i) interventi finalizzati a sostenere le capacità genitoriali e a supportare le famiglie e i bambini in condizioni di vulnerabilità; (ii) interventi per una vita autonoma e per la deistituzionalizzazione delle persone anziane, in particolare non autosufficienti; (iii) interventi per rafforzare i servizi sociali a domicilio per garantire la dimissione anticipata e prevenire il ricovero in ospedale; (iv) interventi per rafforzare i servizi sociali attraverso l’introduzione di meccanismi di condivisione e supervisione per gli assistenti sociali;
  • Investimento 1.2 - Percorsi di autonomia per persone con disabilità. L'obiettivo dell'investimento è di fornire i servizi socio-sanitari comunitari e domiciliari alle persone con disabilità per garantirne l'autonomia, al fine di superare qualsiasi barriera nell'accesso all'alloggio e al mercato del lavoro. In particolare, si fornirà assistenza, soprattutto, alle persone con disabilità anche gravi che non possono contare sull'assistenza genitoriale o familiare;
  • Investimento 1.3 - Housing First (innanzitutto la casa) e stazioni di posta per persone senza fissa dimora. L'investimento ha lo scopo di aiutare le persone senza dimora ad accedere facilmente all'alloggio temporaneo, in appartamenti o in case di accoglienza, e offrire loro servizi completi sia con il fine di promuoverne l'autonomia che per favorire una piena integrazione sociale.;
  • Investimento 2.2 – Piani urbani integrati per il superamento degli insediamenti abusivi per combattere lo sfruttamento dei lavoratori  in agricoltura. L'investimento si pone l'obiettivo di creare o ristrutturare alloggi per i lavoratori del settore agricolo per dare loro alloggi dignitosi ed eliminare così le infiltrazioni di gruppi criminali.