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Anno 2006

La legge 23 dicembre 2005, n. 266 articolo 1 comma 337 ha istituito a titolo iniziale e sperimentale il contributo per l'anno 2006 al quale sono state destinate le risorse complessive di 345.292.477 euro per l'erogazione del "cinque per mille dell'IRPEF".

Nell'anno 2006 hanno accesso al contributo cinque categorie di beneficiari:

  1. i seguenti enti del Terzo settore: organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all'articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, e ss.mm.ii.; associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali previsti dall'articolo 7, commi 1, 2, 3 e 4, della legge 7 dicembre 2000, n. 383; associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all'articolo 10, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460;
  2. gli enti della ricerca scientifica e dell'università;
  3. gli enti della ricerca sanitaria;
  4. i comuni di residenza dei contribuenti per lo svolgimento di attività sociali;
  5. le associazioni sportive dilettantistiche in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI a norma di legge.

Per l'accesso al beneficio e al riparto del contributo si applicano le disposizioni contenute nei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 gennaio 2006, 22 marzo 2006, 23 aprile 2010 e del 7 luglio 2016.

Per gli anni 2006 e 2007 sono state previste due proroghe dei termini per l'integrazione documentale delle domande di iscrizione al contributo del cinque per mille dell'IRPEF:
la prima proroga al 2 febbraio 2009 per i soli enti del Terzo settore, disposta dalla legge n. 14 del 2009 di conversione del decreto legge 207 del 2008;
la successiva proroga al 30 aprile 2010 sia per gli enti del Terzo settore (legge n. 25 del 2010, di conversione del decreto legge n. 194 del 2009, cd. Milleproroghe), sia per associazioni sportive dilettantistiche (decreto ministeriale 2 aprile 2008).

Il 12 ottobre 2007 l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il primo elenco degli ammessi e degli esclusi, successivamente aggiornato, di competenza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con l'indicazione delle scelte e degli importi spettanti a ciascun beneficiario.

Il cinque per mille dell'anno 2006 è stato erogato nel corso del 2008 e del 2009 dal Ministero del Lavoro per il tramite dell'Agenzia delle Entrate che ha fornito gli elenchi dei soggetti che hanno comunicato le coordinate del conto bancario o postali (IBAN) alla stessa Agenzia.

Gli elenchi degli enti per i quali è stato disposto il pagamento sono consultabili nel sottostante elenco dei pagamenti effettuati al momento aggiornati solo per i pagamenti correnti sui contributi perenti e sugli storni in economia.

Dal 1° gennaio 2010 le somme residue dei contributi non erogati per l'anno 2007 non sono più disponibili sul bilancio dello Stato.

 

Elenco dei pagamenti effettuati

 

Come ottenere il pagamento del cinque per mille.

Le procedure di pagamento ordinario si sono concluse nel 2010, restano attive le procedure per il pagamento dei contributi in perenzione amministrativa e degli storni andati in economia.

I contributi in perenzione amministrativa e quelli stornati e successivamente andati in economia potranno essere riassegnate al capitolo di spesa su richiesta dell'ente beneficiario del contributo, per il tramite del legale rappresentante, durante il periodo di prescrizione ordinaria.

I moduli per la richiesta sono disponibili nella sezione dei Moduli per la richiesta di pagamento del contributo nei casi di: assenza di conto corrente, reiscrizioni, storni, IGEPA e NoIBAN posta nella home page del cinque per mille.