Home / Temi e priorità / Terzo settore e responsabilità sociale delle imprese / Focus on / Cinque per mille / Anno 2018 elenco dei pagamenti effettuati

Anno 2018 elenco dei pagamenti effettuati

31 agosto 2021

Elenco dei pagamenti del 2018
1. L'Agenzia delle Entrate, sulla base delle scelte operate dai contribuenti per ciascun anno finanziario, trasmette al Ministero dell'Economia e delle Finanze, i dati occorrenti a stabilire gli importi delle somme che spettano a ciascuno dei soggetti a favore dei quali i contribuenti hanno effettuato una valida destinazione della quota del cinque per mille della loro imposta sui redditi delle persone fisiche.
2. Le somme da stanziare per la corresponsione del cinque per mille sono iscritte in bilancio sull'apposito Fondo dello Stato di previsione del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
3. La corresponsione a ciascun soggetto delle somme spettanti, sulla base degli elenchi predisposti dall'Agenzia delle Entrate, è effettuata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per i soggetti del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
4. L'ente beneficiario non ha diritto alla corresponsione del contributo qualora, prima dell'erogazione delle somme allo stesso destinate, abbia cessato l'attività o non svolga più l'attività che ha dato diritto al beneficio.
5. Ai sensi del DPCM 23 aprile 2010 art. 11 comma 7 non sono erogate le somme d'importo complessivo inferiore a 12 euro.

A) Pagamento degli enti con contributo superiore a euro 500mila

L'Agenzia delle Entrate trasmette al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali l'elenco con le coordinate bancarie dei soggetti con contributo superiore a 500mila euro per i quali sono predisposti i decreti di pagamento:
Elenco dei beneficiari con contributo superiore a 500mila euro

Per i pagamenti che non sono andati a buon fine (NBF), consultare la sezione relativa ai pagamenti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali non andati a buon fine (storni in IGEPA).

B) Pagamenti telematici degli enti con contributo inferiore a 500mila euro

L'Agenzia delle Entrate trasmette al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali vari elenchi - di norma due - con le coordinate bancarie dei soggetti con contributo inferiore a 500mila euro.

Il Ministero trasmette l'autorizzazione al pagamento apportando eventuali aggiornamenti delle coordinate bancarie in attuazione di mandati irrevocabili di pagamento.

L'Agenzia delle Entrate predispone l'ordinativo di pagamento telematico e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali emana il decreto cumulativo di pagamento.

  • Primo elenco dei beneficiari con contributo inferiore a 500mila euro

L'elenco rappresenta una prima tranche di beneficiari per i quali l'Agenzia delle Entrate ha nella propria banca dati le coordinate IBAN. Il Ministero del Lavoro ha autorizzato il 25 maggio 2020 la predisposizione dell'ordinativo di pagamento fornendo le coordinate dei mandati irrevocabili all'incasso recepiti. L'Agenzia delle Entrate ha predisposto l'ordinativo il 10 giugno 2020, comunicandolo il 17 giugno 2020 al Ministero del Lavoro.

Il decreto di pagamento n. 226 del 23 giugno 2020 è stato trasmesso il 2 luglio 2020 all'UCB per il controllo di conformità.

Primo elenco dei beneficiari con contributo inferiore a 500mila euro

È disponibile il rendiconto con l'esito del buon fine dell'accredito. Non possono più essere accettati mandati irrevocabili all'incasso dei crediti per gli enti in elenco.

  • Secondo elenco dei beneficiari con contributo inferiore a 500mila euro

L'elenco rappresenta una seconda tranche di beneficiari per i quali l'Agenzia delle Entrate ha nella propria banca dati le coordinate IBAN. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha autorizzato il 9 ottobre 2020 la predisposizione dell'ordinativo di pagamento fornendo le coordinate dei mandati irrevocabili recepiti all'incasso.

L'Agenzia delle Entrate ha predisposto l'ordinativo il 15 ottobre 2020, comunicandolo il 16 ottobre 2020 al Ministero del Lavoro.
Il decreto di pagamento n. 341 del 23 ottobre 2020 è stato trasmesso il 28 ottobre 2020 all'UCB, per il controllo di conformità.

Secondo elenco dei beneficiari con contributo inferiore a 500mila euro
È disponibile il rendiconto con l'esito del buon fine dell'accredito. Non possono più essere accettati mandati irrevocabili all'incasso dei crediti per gli enti in elenco.

C) Pagamenti di enti che non avevano comunicato le coordinate bancarie e/o postali all'Agenzia delle Entrate

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali liquida gli enti che non hanno comunicato le coordinate IBAN all'Agenzia delle Entrate entro la data di predisposizione dell'ultimo elenco di pagamento telematico (anche detti "enti NoIBAN"), ma solo dopo la pubblicazione del loro elenco in questo sito e la richiesta del pagamento del contributo direttamente al Ministero attraverso l'apposita procedura (per i dettagli, consultare la pagina dell'anno di riferimento).

D) Pagamenti non andati a buon fine di elenchi forniti dall'Agenzia delle Entrate (storni in Contabilità Speciale della Banca d'Italia)

Nella procedura di pagamento telematico degli elenchi forniti dall'Agenzia delle Entrate, alcuni versamenti possono non andare a buon fine. La causa risiede nelle variazioni del codice IBAN determinate dalle trasformazioni societarie degli istituti di credito o dalla chiusura o dal trasferimento del conto da parte dell'ente. Tali somme sono stornate presso la contabilità speciale della Banca d'Italia. L'Agenzia delle Entrate invia una lettera con la quale chiede agli enti le nuove coordinate IBAN. Gli enti devono sempre comunicare le nuove coordinate IBAN all'Agenzia delle Entrate. Le nuove coordinate recepite sono di norma trasmesse in un'unica soluzione al Ministero del Lavoro. Il Ministero esegue il pagamento, singolarmente per ciascun contributo bonificabile, dalla contabilità speciale con procedura digitale GEOCOS.
Elenco dei pagamenti nel 2021 dei contributi stornati in contabilità speciale.

Elenco dei pagamenti nel 2020 dei contributi stornati in contabilità speciale.

Attenzione! Segue l'elenco degli enti il cui pagamento effettuato nel 2020 non è andato a buon fine (NBF) e sia il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sia l'Agenzia delle Entrate sono ancora in attesa delle nuove coordinate bancarie o postali per poter effettuare il pagamento.
Si precisa che le risorse per questi contributi saranno disponibili solo fino alla fine del 2021. Gli enti dovranno comunicare le nuove coordinate IBAN all'Agenzia delle Entrate e al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con le modalità indicate nella sottostante sezione "La comunicazione delle coordinate IBAN".

Per l'elenco dei contributi stornati privi delle nuove coordinate IBAN, cliccare qui.
Per i pagamenti riportati negli elenchi di questa sezione che non sono andati a buon fine (NBF), inviare un'email all'indirizzo Quesiti5permille@lavoro.gov.it

Precisazioni per gli enti non presenti in elenco

Gli enti che sono nell'elenco dei beneficiari del cinque per mille, pubblicato sul sito dell'Agenzia delle Entrate, ma non sono presenti negli elenchi dei pagamenti effettuati, possono rivolgersi alla Direzione regionale dell'Agenzia delle Entrate competente per territorio per avere chiarimenti in merito alla loro posizione.

Informazioni possono anche essere richieste al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali tramite l'indirizzo di posta elettronica Quesiti5permille@lavoro.gov.it


La comunicazione delle coordinate IBAN

La coordinata IBAN è quel codice composto di ventisette caratteri, sia lettere che numeri, che identifica univocamente la banca, la filiale e il conto corrente dell'utente sul quale effettuare il bonifico. Il conto deve essere intestato all'Ente beneficiario del contributo.

Prestare attenzione quando una banca comunica di essersi unita con un'altra perché talvolta quest'operazione, modificando il codice ABI che identifica la banca, potrebbe cambiare automaticamente l'IBAN, non consentendo il buon fine del bonifico.

Si invitano gli enti a verificare l'esattezza delle coordinate di accredito del cinque per mille. In caso di mancato accredito per problemi di IBAN, comunicare sempre le nuove coordinate alla sede territoriale dell'Agenzia delle Entrate con le modalità dalla stessa indicate in Procedura per il pagamento del beneficio per la categoria del volontariato. La Direzione Centrale dell'Agenzia delle Entrate trasmetterà al Ministero un successivo elenco con le coordinate rettificate degli storni dei pagamenti non andati a buon fine (NBF).

Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali vanno comunicate le coordinate IBAN solo nei casi in cui si rilevino errate quelle indicate negli elenchi A), C), D), E), le quali non hanno consentito il buon fine del bonifico. L'IBAN verrà trasmesso con le modalità indicate nella sezione dei Moduli per la richiesta di pagamento del contributo nei casi di assenza di conto corrente, reiscrizioni, storni, IGEPA posta nella pagina principale del cinque per mille.


Si ricorda che: