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Anno 2020

1 luglio 2021

La Legge 23 dicembre 2014, n. 190, art. 1 comma 154 (Legge di Stabilità 2015) ha destinato le risorse complessive di 510 milioni di euro per l'erogazione del "cinque per mille dell'IRPEF" per l'anno 2020.
Il nuovo DPCM del 23 luglio 2020 disciplina le modalità e i termini per l'accesso al riparto del cinque per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche degli enti destinatari del contributo: per ulteriori informazioni, cliccare qui.

L'8 giugno 2021 l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato l'elenco degli ammessi e degli esclusi di competenza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con l'indicazione delle scelte e degli importi spettanti a ciascun beneficiario.

Il cinque per mille dell'anno 2020 è erogato nel corso del 2021, 2022 e del 2023 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il tramite dell'Agenzia delle Entrate che fornisce gli elenchi dei soggetti che hanno comunicato le coordinate del conto bancario o postali (IBAN) alla stessa Agenzia.

In particolare, si richiama l'attenzione sull'articolo 14 commi 1 e 3 del DPCM del 23 luglio 2020, ai sensi del quale gli enti beneficiari devono comunicare entro il 30 settembre 2023 alle amministrazioni erogatrici, i dati necessari per il pagamento delle somme assegnate, al fine di consentirne l'erogazione entro il termine previsto, pena la perdita del diritto a percepire il contributo per l'esercizio 2020, con conseguente riversamento dei relativi importi all'entrata del bilancio dello Stato ai fini della successiva riassegnazione al Fondo corrispondente.

Per comunicazione all'amministrazione erogatrice dei "dati necessari per il pagamento" si intende, per quanto di competenza del Ministero, la comunicazione all'Agenzia, tempo per tempo effettuata, con le modalità dalla stessa approvate e in uso, del codice IBAN per l'accredito di rimborsi fiscali e di altre somme, ovvero la comunicazione al Ministero stesso delle modalità di pagamento diverse dall'accredito su conto di pagamento.

Gli elenchi degli enti per i quali sarà disposto il pagamento saranno consultabili nell'elenco dei pagamenti effettuati.

 

Come ottenere il pagamento del cinque per mille

La pubblicazione dell'elenco degli enti beneficiari del cinque per mille sul sito dell'Agenzia delle Entrate individua i soggetti aventi diritto al contributo ma affinché il pagamento possa avvenire gli enti devono comunicare "dove e come" dovrà essere effettuato il trasferimento delle somme spettanti.

Per contributi d'importo superiore ai mille euro, il pagamento potrà avvenire solo tramite coordinate IBAN di banche, Poste italiane S.p.A., istituti di moneta elettronica e per alcune tipologie d'istituti di pagamento. Tali coordinate e le loro variazioni vanno sempre comunicate all'Agenzia delle Entrate che le indicherà ogni anno negli elenchi di pagamento trasmessi al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La procedura per la comunicazione delle coordinate IBAN è disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Per contributi inferiori a mille euro, se l'ente dispone di un conto corrente adotterà le indicazioni sopra indicate mentre, se non ha un conto corrente, dovrà chiedere il pagamento al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.