CASLIS PLUS

Il progetto “CASLIS PLUS” finanziato alla Regione Sardegna, in continuità con la progettazione CASLIS (finanziata a valere sul PON Inclusione 2014-20 e sul PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-27), vede un partenariato composto anche da ANCI SARDEGNA, Università degli studi di Cagliari, Congregazione delle figlie di Carità di San Vincenzo Dè Paoli, Società Cooperativa Studio e Progetto 2 in RTI e Consorzio NOVA onlus. È finanziato a valere sul PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 (FSE+ e FESR) per complessivi 5 milioni di euro.

Il progetto operativo nel solo ambito regionale mira alla realizzazione di interventi a supporto dell’integrazione sociale, sanitaria, abitativa e lavorativa di cittadini di paesi terzi vittime e potenziali vittime di sfruttamento lavorativo e di interventi infrastrutturali di contrasto al disagio abitativo per la prevenzione e il contrasto al lavoro sommerso e al fenomeno del caporalato.

Durata: 36 mesi.

Il progetto intende nello specifico:

  • rafforzare le attività di vigilanza e contrasto con il supporto di mediatori linguistico-culturali ed esperti giuridici;
  • potenziare la rete di supporto in favore di vittime o potenziali vittime da situazioni di sfruttamento lavorativo attraverso interventi di outreach;
  • progettare e realizzare una campagna di comunicazione per sensibilizzare la popolazione sarda;
  • realizzare interventi strutturali per creare soluzioni alloggiative destinate ai CPT intercettati in due Comuni (Cagliari e Carbonia).

Il progetto prevede di raggiungere 400 cittadini di Paesi terzi, residenti nel territorio della Regione Sardegna, con particolare (ma non esclusivo) riferimento a:

  • vittime di sfruttamento lavorativo;
  • MSNA, neo maggiorenni e giovani adulti;
  • donne rifugiate e richiedenti protezione internazionale;
  • famiglie, nuclei monoparentali;
  • vittime di "Tratta";
  • migranti richiedenti asilo ed accolti presso i CAS ed i SAI presenti sul territorio regionale.