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Il Ministero

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali progetta, realizza e coordina interventi di politica del lavoro e sviluppo dell'occupazione, di tutela del lavoro e adeguatezza del sistema previdenziale, di politiche sociali, con particolare riferimento alla prevenzione e riduzione delle condizioni di bisogno e disagio delle persone e delle famiglie.

Alcune tra le principali aree in cui il Ministero svolge le proprie funzioni sono:

  • la verifica dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali; la cura degli istituti relativi al rapporto di lavoro; l'archiviazione degli accordi e dei contratti collettivi nazionali depositati; la gestione del diritto d'interpello;
  • l'applicazione e il monitoraggio sull'attuazione della legislazione attinente alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; la vigilanza sull'attuazione delle disposizioni in materia di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, nonché di assicurazione contro gli infortuni domestici; la promozione e la diffusione degli strumenti di prevenzione e delle buone prassi in materia di informazione e comunicazione per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali;
  • l'istruttoria per l'esercizio delle funzioni di indirizzo da parte del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali in materia di politiche attive per il lavoro e concernenti la Rete nazionale dei servizi per le politiche del lavoro; la gestione delle risorse del bilancio dello Stato destinate all'Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, nonché alle Regioni per il concorso alle spese di funzionamento dei Centri per l'impiego;
  • la definizione della disciplina degli ammortizzatori sociali, dei trattamenti d'integrazione salariale, dell'Assicurazione sociale per l'impiego, dei trattamenti di disoccupazione e mobilità e dei relativi aspetti contributivi; la cura degli adempimenti per il sostegno al reddito dei dipendenti delle imprese adibite alla pesca marittima che hanno effettuato la sospensione dal lavoro;
  • l'attuazione delle politiche previdenziali e assicurative; l'alta vigilanza e l'indirizzo sulle forme pensionistiche complementari;
  • le politiche per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale; l'attività di coordinamento e applicazione della normativa sulle prestazioni assistenziali erogate dagli enti previdenziali, con particolare riferimento alla pensione, all'assegno sociale e trattamenti di invalidità; l'attuazione del reddito di cittadinanza e della pensione di cittadinanza, svolgendo le funzioni del servizio di informazione, promozione, consulenza e supporto tecnico; l'attuazione della disciplina in materia d'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE); la definizione delle politiche per l'infanzia e l'adolescenza nonché per la tutela dei minori e il contrasto al lavoro minorile;
  • le politiche d'integrazione e quelle rivolte all'immigrazione; la programmazione dei flussi, la gestione e il monitoraggio delle quote di ingresso dei lavoratori stranieri e la cooperazione bilaterale con i paesi d'origine; il coordinamento delle attività relative alla tutela dei minori stranieri; la promozione e il coordinamento degli interventi umanitari in Italia e all'estero attribuiti al Ministero; il coordinamento, con funzioni di segreteria, delle attività del Tavolo operativo per la definizione di una nuova strategia di contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura;
  • la promozione e il sostegno delle attività svolte dai soggetti del terzo settore e quelle a favore dell'impresa sociale, inclusa l'attuazione della normativa di riferimento; la cura della tenuta del Registro unico nazionale del terzo settore (RUNTS); la vigilanza sull'Organismo nazionale di controllo sui Centri di servizio per il volontariato (ONC) e sulla Fondazione Italia sociale.

Attraverso due Direzioni Generali, infine, il cui impegno è trasversale su tutto l'ambito operativo del Ministero:

  • sono assicurati l'organizzazione e il reclutamento del personale, la realizzazione di soluzioni innovative con riferimento alle modalità della prestazione lavorativa, la promozione e la garanzia del benessere organizzativo; la rilevazione dei fabbisogni formativi, con la gestione dell'attività formativa finalizzata allo sviluppo delle professionalità del personale e la cura dei rapporti con la Scuola Nazionale dell'Amministrazione; la programmazione e la gestione del bilancio in termini finanziari ed economico-patrimoniali;
  • sono svolte la progettazione, lo sviluppo e la gestione delle attività d'informazione e comunicazione istituzionale; l'elaborazione, in raccordo con le strutture di diretta collaborazione del Ministro, del piano di comunicazione annuale; la gestione editoriale e tecnica dei portali web e intranet; la gestione dell'ufficio del consegnatario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; l'assicurazione dei servizi generali per il funzionamento dell'amministrazione; la cura della logistica delle sedi del Ministero nonché la gestione delle relative spese di locazione; lo sviluppo di progetti di digitalizzazione per la transizione alla modalità operativa digitale.

Nello specifico, l'articolazione operativa del Dicastero, aggiornata dal DPCM 24 giugno 2021, n.140, prevede un Segretariato Generale e dieci Direzioni Generali (art. 1 del DPCM).

Il Segretario Generale del Ministero, in particolare, come stabilito dall'art.3 del Decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2017, n. 57, tuttora vigente, "assicura il coordinamento e l'unità dell'azione amministrativa, provvede all'istruttoria per l'elaborazione degli indirizzi e dei programmi del Ministro, coordina gli uffici e le attività del Ministero".

Lo svolgimento dell'attività ispettiva è a carico dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro. Nato a settembre 2015, a seguito dell'entrata in vigore del Decreto legislativo n. 149/2015 - come Agenzia unica per le ispezioni del lavoro - l'INL integra i servizi ispettivi, e le relative attività, eseguiti in precedenza dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dall'INPS e dall'INAIL.

Con il Decreto legislativo n. 150/2015, è stata istituita l'Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro. Compito dell'ANPAL è coordinare le politiche del lavoro a favore di persone in cerca di occupazione e la ricollocazione dei disoccupati.

Entrambe le Agenzie sono poste sotto la vigilanza del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ne monitora periodicamente gli obiettivi e la corretta gestione delle risorse finanziarie.

I riferimenti di contatto dei direttori generali e dei dirigenti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sono pubblicati - e mantenuti costantemente aggiornati - nella sezione dedicata all'Organizzazione (Segretariato Generale, Direzioni Generali e Divisioni).