COS'E
L'ISEE è l'indicatore che serve per valutare e confrontare la situazione economica dei nuclei familiari che intendono richiedere una prestazione sociale agevolata.
In generale, l’ISEE viene utilizzato ai fini dell’applicazione di tariffe differenziate in relazione alla condizione economica per la compartecipazione al costo di alcuni servizi oppure per la fissazione di soglie oltre le quali non è ammesso l’accesso alla prestazione, ed è soggetto a controlli.
COME OTTENERLO
Per ottenere la propria attestazione ISEE è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), un documento che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare.
La DSU ha validità dal momento della presentazione fino al successivo 31 dicembre.
ISEE PRECOMPILATO
A partire dal 2020, la compilazione dell’ISEE è stata semplificata con l’introduzione della DSU precompilata, caratterizzata dalla coesistenza di dati autodichiarati da parte del cittadino con dati precompilati forniti dall’Agenzia delle Entrate e dall’INPS.
La DSU precompilata è resa disponibile al cittadino mediante i servizi telematici dell’INPS, ai quali lo stesso può accedere direttamente o, conferendo apposita delega, tramite i CAF.
Il DM n. 92 del 12 maggio 2022 ha introdotto meccanismi di semplificazione in materia di ISEE precompilato.
Modalità di presentazione della DSU
- INPS - la DSU può essere compilata online (sia in modalità precompilata che non precompilata), direttamente dall'interessato, accedendo, previa autenticazione, ai servizi telematici dell'INPS.
Sul Portale Unico ISEE è possibile acquisire in maniera rapida e agevole la DSU precompilata. Per semplificare tale procedura, l’INPS mette a disposizione una serie di documenti di supporto, tra cui tutorial e slide che illustrano in dettaglio le diverse fasi, insieme ad altri materiali utili per guidare gli utenti durante l’intera procedura.
L’acquisizione della DSU in modalità precompilata riduce la necessità di raccogliere specifici documenti patrimoniali e reddituali, consente l'invio telematico della dichiarazione direttamente da casa e minimizza il rischio di annotazioni riferibili a omissioni/difformità, accelerando così il rilascio dell'attestazione.
- CAF - la DSU può essere compilata e trasmessa anche attraverso i CAF, che prestano assistenza ai cittadini sulla base di una convenzione stipulata con INPS.
SIMULAZIONE
L'INPS mette a disposizione dei cittadini un servizio per simulare il calcolo del proprio ISEE, differenziato per tipologia di indicatore che si intende simulare, che consente di comprendere la situazione economica del nucleo familiare per valutare in anticipo il potenziale possesso dei requisiti economici di accesso alle prestazioni sociali agevolate.
ISEE CORRENTE
In alcune situazioni è consentito l’aggiornamento dell’indicatore tramite la presentazione dell’ISEE corrente.
L’ISEE corrente aggiorna il valore dell'indicatore prendendo a riferimento i redditi e/o i patrimoni relativi a un periodo di tempo più ravvicinato.
Possibilità di aggiornare i dati reddituali e/o patrimoniali
I nuclei familiari in possesso di un ISEE ordinario possono richiedere il calcolo dell'ISEE corrente qualora si verifichi, in maniera alternativa:
- una variazione della situazione lavorativa ovvero un'interruzione dei trattamenti previdenziali, assistenziali e indennitari non rientranti nel reddito complessivo (dichiarato ai fini IRPEF) per uno o più componenti il nucleo familiare;
- una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare superiore al 25% rispetto alla situazione reddituale individuata nell'ISEE calcolato ordinariamente;
- una variazione della situazione patrimoniale complessiva del nucleo superiore al 20% rispetto alla situazione patrimoniale individuata nell’ISEE calcolato ordinariamente.Tale variazione può essere fatta valere a decorrere dal 1°aprile di ciascun anno e può anche essere cumulata con le variazioni di cui al primo o al secondo punto.
L’ISEE corrente (reddituale) si basa sui redditi degli ultimi dodici mesi. Può basarsi solo sui redditi degli ultimi due mesi nei seguenti casi:
- componente per il quale si è verificata un’interruzione dei trattamenti non rientranti nel reddito complessivo ai fini IRPEF;
- lavoratore dipendente a tempo indeterminato per cui sia intervenuta la perdita, sospensione o riduzione dell’attività lavorativa.
In tali casi i redditi e i trattamenti degli ultimi due mesi saranno moltiplicati per 6.
L’ISEE corrente (patrimoniale) è calcolato sulla base dei patrimoni posseduti alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della DSU.
Con riferimento alla scadenza, nel caso in cui siano aggiornati solo i redditi, l’ISEE corrente ha validità di sei mesi dal momento della presentazione della DSU, a meno di variazioni nella situazione occupazionale o nella fruizione dei trattamenti, nel qual caso l’ISEE corrente deve essere aggiornato entro due mesi dalla variazione.
Nell’ipotesi in cui siano aggiornati solo i patrimoni ovvero i patrimoni e i redditi, l’ISEE corrente ha validità fino al 31 dicembre dell’anno di presentazione della DSU. Se durante il periodo di validità dell'ISEE corrente, nel quale sia stata aggiornata anche o solo la componente reddituale, intervengano variazioni nella situazione occupazionale o nella fruizione dei trattamenti, l’ISEE corrente deve essere aggiornato entro due mesi dalla variazione.
Per saperne di più consulta le istruzioni per la compilazione della DSU.
ATTESTAZIONE CON OMISSIONI/DIFFORMITÀ
Qualora l'attestazione ISEE riporti talune omissioni o difformità, di cui all'articolo11, comma 5, del d.P.C.M. n. 159 del 2013, ai fini della richiesta della prestazione sociale di interesse è possibile alternativamente:
- presentare domanda per la prestazione avvalendosi della stessa attestazione ISEE recante le omissioni e/o difformità. Tale dichiarazione è valida ai fini dell'accesso alla prestazione, fatto salvo il diritto degli enti erogatori di richiedere idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e veridicità dei dati indicati nella dichiarazione; Con riferimento ad omissioni/difformità relative al patrimonio mobiliare, la documentazione va richiesta dal cittadino esclusivamente all'intermediario (Banca, Poste Italiane, ecc.) che ha comunicato i rapporti finanziari all'Agenzia delle Entrate;
- presentare una nuova DSU, comprensiva delle informazioni in precedenza omesse o diversamente esposte;
- richiedere al CAF la rettifica della DSU, con effetto retroattivo, esclusivamente qualora la dichiarazione sia stata presentata tramite CAF e quest'ultimo abbia commesso un errore materiale. In tal caso, all'atto della rettifica il CAF dovrà inserire nel campo "data di presentazione" la data di iniziale presentazione della DSU che si intende rettificare.
Nota del 26 ottobre 2020 - Attestazioni ISEE recanti omissioni/difformità ed accesso alle prestazioni per il diritto allo studio universitario.
BONUS SOCIALI PER DISAGIO ECONOMICO
A partire dal 1° gennaio 2021, i nuclei familiari in possesso di un’attestazione ISEE inferiore alla soglia stabilita dalla normativa di settore, sono automaticamente ammessi al procedimento per il riconoscimento dei bonus sociali (elettrico, gas e idrico).
Per attivare il procedimento per il riconoscimento automatico dei bonus sociali, è sufficiente presentare la DSU ogni anno e avere un valore dell’attestazione ISEE che rientri nella soglia di accesso ai bonus.
Dal 2022, la procedura di riconoscimento dei bonus sociali segue tempistiche e modalità differenti per i tre servizi (elettrico gas e idrico) e per tipo di fornitura (diretta o indiretta).
Per maggiori informazioni di dettaglio, si rimanda alla pagina dedicata, consultabile sul sito dell’ Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).
Normativa 2025
Dal 3 aprile 2025, è possibile escludere dal calcolo dell’ISEE i titoli di Stato di cui all’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 2003, n. 398, i buoni fruttiferi postali (inclusi quelli trasferiti allo Stato) e i libretti di risparmio postale, nel limite massimo di 50.000 euro per nucleo familiare, secondo quanto previsto dall’articolo 1, comma 1, lettera d), numero 5, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 gennaio 2025, n. 13.
Per maggiori elementi di dettaglio si rimanda alle Istruzioni per la compilazione della DSU.
Documentazione 2026
A partire dal 1° gennaio 2026, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 1, comma 208, della Legge di bilancio 2026, è entrata in vigore una nuova modalità di calcolo dell’ISEE ( c.d. “ISEE specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione), che risulta più favorevole per le famiglie con figli o con abitazione di proprietà per l’accesso alle principali misure di inclusione sociale.
Il nuovo “ISEE specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione” si applica esclusivamente alle seguenti prestazioni:
- Assegno di Inclusione (ADI);
- Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL);
- Assegno unico e universale per i figli a carico (AUU);
- Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione;
- Bonus nuovi nati.
Il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, n. 3 del 2 marzo 2026 ha approvato il modello aggiornato della DSU per il calcolo dell’ISEE e dell’attestazione, nonché le relative istruzioni per la compilazione.
Con il Messaggio n. 799 del 6 marzo 2026 l’INPS ha riepilogato le principali modifiche ed integrazioni.
- DSU - ISEE Modello Mini
- DSU - ISEE Modello Integrale
- DSU - ISEE Modello Corrente
- Nuovo modello attestazione ISEE
- Istruzioni per la compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU)
Risposte ai quesiti
L'Amministrazione fornisce chiarimenti interpretativi rispondendo ad enti e cittadini che ne fanno richiesta.
- Risposte ai quesiti (aggiornate al 27 agosto 2021)
Anche i CAF raccolgono quesiti di enti e cittadini. In collaborazione con l'INPS e la consulta dei CAF, il Ministero aggiorna costantemente le FAQ ISEE:
- FAQ ISEE 2025 (aggiornate al 3 settembre 2025)
- FAQ ISEE 2024 (aggiornate al 13 settembre 2024)
- FAQ ISEE anni precedenti
- FAQ ISEE corrente (aggiornate al 9 novembre 2021)
Per altre informazioni o richieste specifiche, visita l'URP online.
