
"IA e Lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità": questo il tema della giornata di lavoro che si è svolta oggi presso il Tempio di Vibia Sabina e Adriano, sede della Camera di Commercio di Roma e in parallelo nelle sedi Inps di Palazzo Wedekind e Inail di Palazzo Brasini. Un evento promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con l’Istituto per la Previdenza Sociale e l’Istituto per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro.
L’iniziativa ha riunito rappresentanti del Governo italiano, della Commissione UE, dei Governi di Francia e Germania, del Parlamento europeo, delle organizzazioni internazionali, delle parti sociali, delle imprese e del mondo della ricerca, per discutere delle trasformazioni indotte dall'intelligenza artificiale nel lavoro e degli strumenti di governance necessari a garantire sviluppo, tutele e inclusione.
Ad aprire la giornata le parole del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un messaggio nel quale ha definito l’IA "la più dirompente rivoluzione della nostra epoca, una tecnologia che può sprigionare tutto il suo potenziale positivo solo se il suo sviluppo si muoverà in un perimetro di regole etiche che mettano al centro la persona, i suoi diritti e i suoi bisogni". Nel ricordare che l’Italia è tra i primi Paesi ad aver adottato una legge nazionale ad hoc, che include l’Osservatorio sull’adozione dell’IA nel mondo del lavoro incardinato presso il Ministero del Lavoro, Meloni ha indicato 3 direttrici di azione: formazione delle competenze, qualità del lavoro e governance.
Dal dibattito è emersa la centralità della sinergia europea. "Affrontiamo temi comuni e comune è la visione umano-centrica dell’approccio all’uso dell’intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro" ha sottolineato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone. "La nostra strategia mette al centro la persona e crea una connessione tra accompagnamento al lavoro, formazione continua e riqualificazione dei lavoratori". Il Ministro Calderone ha ribadito l’approccio delineato nel G7 a presidenza italiana con un uso dell’IA mirato a promuovere la capacità delle persone di lavorare meglio e ha delineato l’ecosistema integrato costruito negli ultimi 3 anni per governare la transizione digitale: l’Osservatorio sull’adozione dell’IA nel lavoro, con funzioni di monitoraggio e indirizzo etico; la piattaforma SIISL per l’incontro tra competenze e opportunità; EDO come infrastruttura digitale abilitante e AppLI, il web-coach che usa l’IA multi-generativa per l’orientamento e la formazione assistita.
La collaborazione sovranazionale e la volontà di costruire una linea europea coerente sono state il fil rouge dell’incontro tra il Ministro Calderone, la Vicepresidente esecutiva della Commissione UE Roxana Minzatu e il Segretario di Stato al Lavoro tedesco Michael Schäfer. Focus anche sulla competitività, la tenuta del sistema sociale europeo, la mobilità equa dei lavoratori e la digitalizzazione dei sistemi di sicurezza sociale.
I materiali relativi all’evento e le registrazioni dei panel sono disponibili qui (anche in lingua inglese). Per ulteriori informazioni leggi anche il comunicato stampa pre-evento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
