Anno 2021 elenco dei pagamenti effettuati

Elenco dei pagamenti del 2021

  1. L'Agenzia delle Entrate, sulla base delle scelte operate dai contribuenti per ciascun anno finanziario, trasmette al Ministero dell'Economia e delle Finanze, i dati occorrenti a stabilire gli importi delle somme che spettano a ciascuno dei soggetti a favore dei quali i contribuenti hanno effettuato una valida destinazione della quota del cinque per mille della loro imposta sui redditi delle persone fisiche.
  2. Le somme da stanziare per la corresponsione del cinque per mille sono iscritte in bilancio sull'apposito Fondo dello Stato di previsione del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
  3. La corresponsione a ciascun soggetto delle somme spettanti, sulla base degli elenchi predisposti dall'Agenzia delle Entrate, è effettuata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per i soggetti del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
  4. L'ente beneficiario non ha diritto alla corresponsione del contributo qualora, prima dell'erogazione delle somme allo stesso destinate, abbia cessato l'attività o non svolga più l'attività che ha dato diritto al beneficio.
  5. Ai sensi del DPCM del 23 luglio 2020 art. 11 comma 1, non sono erogate le somme d'importo complessivo inferiore a 100 euro

A) Pagamento degli enti con contributo superiore a euro 500mila

L'Agenzia delle Entrate trasmette al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali l'elenco con le coordinate bancarie dei soggetti con contributo superiore a 500mila euro per i quali sono predisposti i decreti di pagamento:

È disponibile il rendiconto con l'esito del buon fine dell'accredito.
Non possono più essere accettati mandati irrevocabili all'incasso dei crediti per gli enti in elenco.

B) Pagamenti telematici degli enti con contributo inferiore a 500mila euro

L'Agenzia delle Entrate trasmette al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali vari elenchi - di norma due - con le coordinate bancarie dei soggetti con contributo inferiore a 500mila euro.

Il Ministero trasmette l'autorizzazione al pagamento apportando eventuali aggiornamenti delle coordinate bancarie in attuazione di mandati irrevocabili di pagamento.

L'Agenzia delle Entrate predispone quindi l'ordinativo di pagamento telematico e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali emana il decreto cumulativo di pagamento.

  • Primo elenco dei beneficiari con contributo inferiore a 500mila euro

L'elenco rappresenta i beneficiari per i quali l'Agenzia delle Entrate ha nella propria banca dati le coordinate IBAN. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha autorizzato il 20 ottobre 2022 la predisposizione dell'ordinativo di pagamento fornendo le coordinate dei mandati irrevocabili all'incasso recepiti. L'Agenzia delle Entrate ha comunicato l'ordinativo di pagamento il 14 novembre 2022 al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il decreto di pagamento n. 350 del 28 novembre 2022 è stato trasmesso all'UCB il 2 dicembre 2022, per il controllo di conformità.

Primo elenco dei beneficiari con contributo inferiore a 500mila euro

È disponibile il rendiconto con l'esito del buon fine dell'accredito.
Non possono più essere accettati mandati irrevocabili all'incasso dei crediti per gli enti in elenco.

  • Secondo elenco dei beneficiari con contributo inferiore a 500mila euro

L'elenco rappresenta i beneficiari per i quali l'Agenzia delle Entrate ha le coordinate IBAN nella propria banca dati. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha autorizzato il 29 novembre 2022 la predisposizione dell'ordinativo di pagamento.

L'Agenzia delle Entrate ha predisposto l'ordinativo il 7 dicembre 2022, comunicandolo al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il decreto di pagamento n. 400 del 13 dicembre 2022 è stato trasmesso il 15 dicembre 2022 all'UCB, per il controllo di conformità.

Secondo elenco dei beneficiari con contributo inferiore a 500mila euro

È disponibile il rendiconto con l'esito del buon fine dell'accredito.
Non possono più essere accettati mandati irrevocabili all'incasso dei crediti per gli enti in elenco.

  • Terzo elenco dei beneficiari con contributo inferiore a 500mila euro

L'elenco rappresenta i beneficiari per i quali l'Agenzia delle Entrate ha le coordinate IBAN nella propria banca dati. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha autorizzato il 9 giugno 2023 la predisposizione dell'ordinativo di pagamento.

L'Agenzia delle Entrate ha predisposto l'ordinativo il 26 giugno 2023, comunicandolo al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il decreto di pagamento n. 170 del 11 settembre 2023 è stato trasmesso il 13 settembre 2023 all'UCB, per il controllo di conformità.

Terzo elenco dei beneficiari con contributo inferiore a 500mila euro

È disponibile il rendiconto con l'esito del buon fine dell'accredito.

Non possono più essere accettati mandati irrevocabili all'incasso dei crediti per gli enti in elenco.

  • Quarto elenco dei beneficiari con contributo inferiore a 500mila euro

L'elenco contiene i beneficiari le cui coordinate IBAN erano nella disponibilità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dell'Agenzia delle Entrate. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha autorizzato il 14 giugno 2024 la predisposizione dell'ordinativo di pagamento.

 L'Agenzia delle Entrate ha comunicato l'ordinativo di pagamento il 20 giugno 2024 al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il decreto di pagamento n. 96 del 25 giugno 2024 è stato trasmesso all'UCB l'11 luglio 2024, per il controllo di conformità.

Quarto elenco dei beneficiari con contributo inferiore a 500mila euro

È disponibile il rendiconto con l'esito del buon fine dell'accredito.

C) Pagamenti non andati a buon fine di elenchi forniti dall'Agenzia delle Entrate (storni in Contabilità Speciale della Banca d'Italia)

Nella procedura di pagamento telematico alcuni versamenti possono non andare a buon fine per la variazione del codice IBAN determinata dalla chiusura o dal trasferimento del conto da parte dell'ente ovvero da trasformazioni societarie degli istituti di credito. Tali somme sono stornate presso la contabilità speciale della Banca d'Italia. Il Ministero predispone un nuovo pagamento degli accrediti stornati dopo che gli ETS hanno inserito nel RUNTS il codice IBAN aggiornato ovvero dopo che le ONLUS hanno comunicato all’Agenzia delle Entrate il codice IBAN aggiornato. Il Ministero esegue il pagamento, singolarmente per ciascun contributo bonificabile, dalla contabilità speciale con procedura digitale GEOCOS.

D) Pagamenti degli storni in Contabilità speciale o in IGEPA non incassati (Storni in economia)

Questa sezione è relativa solo a quei contributi descritti nei punti "C" i cui residui, non pagati entro l'esercizio finanziario successivo a quello di storno, vengono eliminati dai conti temporanei nei quali erano transitati e finiscono nelle economie di bilancio.
Il creditore conserva il diritto ad avanzare richiesta di pagamento che consentirà (compatibilmente con la disponibilità di risorse in fase di assestamento degli stanziamenti di bilancio) l'assegnazione nel capitolo di bilancio del suo contributo. La richiesta scritta può essere presentata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali solo dal legale rappresentante dell'ente, secondo le modalità indicate nella sezione Moduli per la richiesta di pagamento del contributo nei casi di assenza di conto corrente, reiscrizioni, storni, IGEPA e NoIBAN.

F) Pagamenti contributi scartati

Nelle procedure di pagamento alcuni versamenti possono non andare a buon fine a causa di errori del codice IBAN. Tali contributi sono scartati dalla Banca d’Italia. Il Ministero predispone un nuovo pagamento degli accrediti scartati dopo che gli ETS hanno inserito nel RUNTS il codice IBAN corretto ovvero dopo che le ONLUS hanno comunicato all’Agenzia delle Entrate il codice IBAN corretto, entro la data del 30 settembre 2024.

G) Pagamenti di enti che non hanno comunicato le coordinate bancarie e/o postali all'Agenzia delle Entrate o nel RUNTS  

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali liquida gli enti che hanno comunicato le coordinate IBAN nel Runts (per gli ETS) e all'Agenzia delle Entrate (per le ONLUS), in data successiva alla predisposizione dell’ultimo elenco di pagamento telematico ordinario ed entro la data del 30 settembre 2024. Tali contributi vengono erogati con nuovo elenco massivo di pagamento telematico straordinario.

Gli enti che non hanno comunicato le coordinate IBAN nel RUNTS o all’Agenzia delle Entrate entro il 30 settembre 2024, ma che entro tale data hanno effettuato pratica di richiesta pagamento diretta a questo Ministero con relativo modulo, vengono liquidati con erogazione singola.

Rientrano nella categoria NO IBAN anche gli enti che hanno indicato nel RUNTS di voler ricevere il contributo in contanti (per importi inferiori ad euro 1.000,00) tramite deposito delle somme presso la tesoreria della provincia indicata dall’ente stesso.