Home / Temi e priorità / Europa e fondi europei / Focus on / PON Inclusione

PON Inclusione


Con il Programma operativo nazionale (PON) Inclusione 2014-2020, cofinanziato dal Fondo sociale europeo, per la prima volta i fondi strutturali intervengono a supporto delle politiche di inclusione sociale. Il PON, in particolare, intende contribuire al processo che mira a definire i livelli minimi di alcune prestazioni sociali, affinché queste siano garantite in modo uniforme in tutte le regioni italiane, superando l'attuale disomogeneità territoriale.

Il Programma, negoziato con la Commissione Europea in un'epoca in cui era allo studio la misura che sarebbe stata denominata SIA (Sostegno per l'inclusione attiva), si è rivelato uno strumento prezioso di accompagnamento della riforma  che nel 2018 ha portato alla misura nazionale di contrasto alla povertà denominata REI (Reddito di inclusione).

Il Programma, a prescindere dalla specificità delle diverse misure, ha l'obiettivo di creare un modello di welfare basato sull'inclusione attiva, rafforzando i servizi territoriali e il loro ruolo nei confronti dei cittadini beneficiari delle misure di sostegno al reddito.

Il Programma inoltre sostiene la definizione e la sperimentazione, attraverso azioni di sistema e progetti pilota, di modelli per l'integrazione di persone a rischio di esclusione sociale, nonché la promozione di attività economiche in campo sociale (Asse 3), azioni volte a rafforzare la capacità amministrativa dei soggetti che, ai vari livelli di governance, sono coinvolti nell'attuazione del Programma (Asse 4) e azioni volte a supportare l'Autorità di Gestione nell'attuazione del Programma (Asse 5).

Il PON Inclusione si raccorda con i Pro​grammi operativi regionali, nonché con il FEAD (Fondo di aiuti europei agli indigenti) e con il PON Città Metropolitane.

Il PON riprogrammato

Il PON Inclusione 2014-2020 è stato adottato nella versione originaria con Decisione della Commissione Europea C (2014) n. 10130 del 18 dicembre 2014. Con successiva Decisione C (2017) n. 8881 del 15 dicembre 2017, la Commissione Europea ha formalmente approvato le modifiche al PON, introdotte nell'ambito di un percorso di riprogrammazione condotto in conformità a quanto stabilito dall'art. 30 del Reg. (UE) n. 1303/2013.

Il 6 dicembre 2018, con Decisione C (2018) n. 8586, la Commissione ha adottato una nuova versione del PON inclusione. A seguito di questa seconda riprogrammazione, la nuova disponibilità finanziaria del PON è pari a 1.249.204.169 euro.

Finanziamenti per rafforzare i servizi di presa in carico delle persone in condizione di povertà

Per favorire il sostegno alle persone in povertà e in marginalità estrema sono stati pubblicati due Avvisi pubblici non competitivi:
  • l'Avviso n. 3/2016 ha destinato 486 milioni di euro agli Ambiti territoriali per gli interventi rivolti ai beneficiari del REI/SIA e al rafforzamento dei servizi loro dedicati, da realizzare nel periodo 2016-2019* in conformità con le Linee guida condivise in Conferenza unificata. Il processo di approvazione dei progetti è stato completato ed è in corso l'erogazione delle risorse (*con Decreto direttoriale del 19 marzo 2019 il termine di conclusione delle attività progettuali è stato prorogato al 31 dicembre 2020); 
  • l'Avviso n. 4/2016 ha destinato 50 milioni di euro (25 a valere sul PON Inclusione e 25 sul PO I FEAD) agli Enti territoriali per interventi e servizi rivolti alle persone senza dimora, da realizzare nel periodo 2016-2019 sulla base delle Linee di indirizzo per il contrasto alla grave emarginazione adulta. Le risorse sono state attribuite sulla base della diversa numerosità delle persone senza dimora presenti sul territorio: il 50% alle Città metropolitane o con più di 250mila abitanti, l’altro 50% alle Regioni o Province autonome. Il processo di approvazione dei progetti è in fase di completamento ed è in corso la stipula delle prime Convenzioni di sovvenzione. 

Per informazioni su tutte le opportunità di finanziamento per i potenziali beneficiari del PON Inclusione vai alla pagina dedicata 

Progetti

Attuazione e valutazione

Anno 2015

Anno 2016

Documentazione di riferimento:

Documenti correlati​​​​​​​

Orientamenti per i beneficiari

La Guida per i beneficiari dei Fondi strutturali e di inv​estimento europei e relativi strumenti UE è stata redatta dalla Commissione europea per illustrare le modalità più efficaci di accesso e di utilizzo dei Fondi SIE, nonché il modo per sfruttare la complementarietà con altri strumenti delle pertinenti politiche dell’Unione (ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 1303/2013).

Pagine correlate