Autoimpiego: aperto l’accreditamento dei soggetti attuatori della formazione
Pubblicato in data 21/01/2026
È aperta sul sito dell’Ente nazionale per il microcredito (Enm) la fase di accreditamento dei soggetti attuatori della formazione prevista dal piano integrato per l’autoimpiego.
Questa specifica attività formativa è finanziata nell’ambito del Pnrr – Next Generation Eu, inserito nel programma Garanzia di occupabilità dei Lavoratori (Gol), mentre l’intero piano per l’autoimpiego, di cui l’attività formativa è una parte, è un’operazione del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027.
L’iniziativa, disciplinata dal Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024, convertito dalla L. n. 95/2025), nasce da una partnership istituzionale tra Enm, Invitalia e Sviluppo Lavoro Italia e ha l’obiettivo di sostenere l’avvio di attività autonome, imprenditoriali e libero-professionali rivolte ai giovani under 35. I percorsi di formazione e accompagnamento rivolti ai giovani sono funzionali all’accesso alle misure Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord, gestite da Invitalia e finanziate dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027.
In qualità di soggetto sub-attuatore, l’Enm ha pubblicato l’Avviso pubblico per selezionare i soggetti esecutori, costituiti da organismi di formazione e soggetti accreditati per i servizi per il lavoro. L’avvio delle attività è subordinato alla selezione degli enti esecutori e alla successiva sottoscrizione delle convenzioni con l’Enm.
La formazione rivolta ai giovani sarà garantita su tutto il territorio nazionale attraverso una rete pubblico-privata e si svolgerà in modalità sincrona su una piattaforma dedicata. Il percorso prevede complessivamente 100 ore, articolate in due fasi: una prima fase di 60 ore, rivolta a gruppi da 5 a 12 partecipanti, dedicata alla definizione dell’idea imprenditoriale, all’analisi del mercato, alla pianificazione economico-finanziaria, alla fiscalità e alla predisposizione del business plan, con un focus specifico sulle competenze digitali; una seconda fase di 40 ore, con un massimo di 3 discenti, orientata all’accompagnamento specialistico e alla finalizzazione del business plan per l’accesso ai finanziamenti.
Al termine del percorso, i giovani formati riceveranno un’attestazione di competenze che consentirà di beneficiare di una premialità in fase di valutazione delle domande di finanziamento da presentare ad Invitalia, per ottenere voucher di avvio e contributi a fondo perduto fino a 200.000 euro, con percentuali differenziate tra Autoimpiego Centro-Nord e Resto al Sud 2.0, e maggiorazioni per investimenti innovativi o ecosostenibili.
Le iniziative finanziate potranno inoltre usufruire di servizi di tutoring per un valore complessivo di 5.000 euro, a supporto dell’avvio dell’attività e per sviluppare competenze gestionali, erogati da Invitalia per l'80% e, per il restante 20%, dall'Enm. Quest’ultimo attiverà un tutoring gestionale, per un valore massimo di 1.000 euro, per l’accompagnamento personalizzato e la consulenza su vari aspetti critici, tra cui la pianificazione strategica, la gestione operativa, l'ottimizzazione delle risorse, la definizione dei modelli di business e la gestione del team.
Si offre quindi un supporto strutturato, che guiderà i nuovi imprenditori nel superare le sfide quotidiane e promuovere la crescita e sostenibilità della loro iniziativa imprenditoriale.
Per informazioni:
Comunicato congiunto Mlps e Enm
Pagina dedicata al Piano integrato Autoimpiego | PN - GDL
Enm progettoautoimpiego.it
Invitalia Piano integrato Autoimpiego
Sviluppo Lavoro Italia Piano integrato Autoimpiego