Bollettino Excelsior, previsti 479mila contratti a marzo e oltre 1,5 milioni nel trimestre
Pubblicato in data 12/03/2026
Le imprese italiane prevedono di attivare 479mila contratti nel mese di marzo e oltre 1,5 milioni nel trimestre marzo‑maggio 2026. Rispetto a marzo 2025 si registra una lieve flessione, pari a 13mila unità in meno (–2,7%). La domanda di lavoro rimane comunque sostenuta, anche se il 45,3% dei profili ricercati risulta difficile da reperire, soprattutto a causa della mancanza di candidati e di competenze adeguate.
I dati provengono dal Bollettino Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del lavoro e delle politiche sociali nell’ambito del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro, cofinanziato dall’Unione europea.
Il settore dei servizi si conferma il principale motore dell’occupazione, con oltre 317mila ingressi programmati a marzo e più di un milione nel trimestre. Le opportunità maggiori si concentrano nei servizi di alloggio, ristorazione e turismo, nel commercio e nei servizi alle persone, che insieme rappresentano la quota più consistente della domanda di lavoro.
Anche l’industria mostra un fabbisogno significativo, con 127mila contratti previsti nel mese e 374mila nel trimestre. Nel manifatturiero, che programma 77mila ingressi a marzo, le maggiori richieste provengono dalle industrie meccaniche ed elettroniche, dalla metallurgia e dall’alimentare. Il comparto delle costruzioni prevede circa 50mila contratti nel mese e 145mila nel trimestre, confermando un andamento stabile.
Nel settore primario sono attese 35mila assunzioni a marzo e 119mila nel trimestre, concentrate soprattutto nelle coltivazioni ad albero e nelle coltivazioni di campo, che rappresentano le aree con il maggior numero di opportunità.
Per quanto riguarda le tipologie contrattuali, prevalgono i contratti a tempo determinato, che rappresentano il 59,9% delle entrate programmate, seguiti dai contratti a tempo indeterminato (19%) e dalla somministrazione (7,4%).
Le difficoltà di reperimento continuano a rappresentare un elemento critico per le imprese. Le figure più difficili da trovare sono gli operai specializzati – in particolare meccanici, montatori, saldatori e conduttori di macchine movimento terra – e i tecnici, soprattutto quelli della salute, della gestione dei processi e dell’area ingegneristica. Nel settore primario risultano particolarmente complessi da reperire i tecnici del rapporto con i mercati, gli allevatori e i conduttori di macchine agricole.
Le opportunità per i giovani under 30 rappresentano circa il 27% delle assunzioni previste, pari a oltre 129mila contratti. Le quote più elevate si registrano nei servizi finanziari e assicurativi, nei servizi ICT, nei media e comunicazione e nel turismo. I lavoratori immigrati rappresentano invece il 24,2% delle entrate programmate, con incidenze particolarmente alte nel tessile‑abbigliamento, nel settore primario, nelle costruzioni, nella metallurgia e nella logistica.
Dal punto di vista territoriale, le maggiori opportunità di impiego si concentrano in Lombardia, con 89mila ingressi previsti a marzo, seguita dal Lazio con 48mila e dal Veneto con 47mila.
Leggi il Bollettino Excelsior di marzo 2026
Approfondisci le informazioni su Excelsior