
Normativa
Pubblicato il DECRETO-LEGGE 24 aprile 2026, n. 55 recante “Disposizioni urgenti in materia di rimpatri volontari assistiti”. Il testo apporta alcune modifiche alle norme in materia di rimpatri volontari assistiti (RVA) introdotte in sede di conversione del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23. Le nuove norme agiscono, in particolare, sulla disciplina relativa ai soggetti che possono fornire assistenza al cittadino straniero nella presentazione della richiesta di partecipazione a un programma di rimpatrio volontario assistito e, di conseguenza, ricevere il compenso di circa 615 euro legato a tale prestazione.
Sul sito del Senato della Repubblica è disponibile il testo del disegno di legge “Disposizioni in materia di immigrazione e protezione internazionale, nonché disposizioni per l’attuazione del Patto dell'Unione europea sulla migrazione e l'asilo del 14 maggio 2024”, la relazione illustrativa e tecnica e l’analisi tecnica e normativa.
Approvato dalla Camera dei deputati, in via definitiva, il disegno di legge: S. 1818 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell'autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell'interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale. Il Capo IV del DL 23/2026 contiene disposizioni urgenti su immigrazione e protezione internazionale. Qui le schede di lettura del disegno di legge di conversione approvato.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2026 è stato pubblicato il Decreto-Legge 24 febbraio 2026, n. 23 recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell'interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale”.
Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 301 del 30 dicembre 2025 la legge 30 dicembre 2025, n. 199 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”. Tra le novità in ambito sociale, la revisione della disciplina per il calcolo dell’ISEE al fine di favorire l’accesso a determinate prestazioni agevolate, il rafforzamento del bonus mamme (che passa da 40 a 60 euro mensili a favore delle lavoratrici con almeno due figli e reddito fino a 40mila euro), l’istituzione di fondo per il sostegno abitativo dei genitori separati e divorziati con una dotazione di 20 milioni a decorrere dal 2026 e un fondo per il sostegno del caregiver familiare (1,15 milioni per il 2026). Rifinanziata, inoltre, per gli anni 2026 e 2027 la “Carta dedicata a te”.
Nella Gazzetta Ufficiale. n. 281 del 3 dicembre 2025 è stata pubblicata la legge 2 dicembre 2025, n. 182 recante “disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese”. Tra i contenuti principali, un nuovo riferimento dei requisiti dell’alloggio che il datore di lavoro deve garantire al lavoratore straniero, semplificazioni per l’idoneità alloggiativa relativa a dormitori stabili dei cantieri e ad alberghi e altre strutture ricettive e la riduzione da 60 a 30 giorni del termine per il rilascio del nulla osta al lavoro per i lavoratori che hanno completato programmi di formazione professionale e civico linguistica all’estero.
Nella Gazzetta Ufficiale n. 279 del 1° dicembre 2025 è stata pubblicata la legge 1° dicembre 2025, n. 179 che converte, con modificazioni, il decreto-legge n. 146 del 3 ottobre 2025 in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonché di gestione del fenomeno migratorio.
Nella Gazzetta Ufficiale n. 273 del 24 novembre 2025 è stato pubblicato il decreto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di concerto con il Ministero dell’interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che individua gli Stati di destinazione di rilevanti flussi di emigrazione italiana ai cui cittadini, se discendenti di cittadino italiano, è consentito l’ingresso e il soggiorno in Italia per motivi di lavoro subordinato al di fuori delle quote dei decreti flussi.
Nella Gazzetta Ufficiale del 15 ottobre è stato pubblicato il Decreto del Presidente Del Consiglio Dei Ministri 2 ottobre 2025 “Programmazione dei flussi di ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri per il triennio 2026-2028”. Il DPCM definisce le riserve di quote per Paesi di origine e tipologia di lavoro e fissa le date dei “click day” per ogni anno.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 230 del 3 ottobre 2025 è stato pubblicato il DL n. 146 del 3 ottobre 2025, recante “Disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonché di gestione del fenomeno migratorio”. Tra le principali novità: la precompilazione delle domande di nulla osta, la stabilizzazione del Tavolo Caporalato, il rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare entro 150 giorni dalla richiesta, anziché 90 giorni come previsto precedentemente.
