- Dipartimento per le Politiche della famiglia
È stato pubblicato “Storie che aprono le porte” la mappatura operativa delle pratiche di accoglienza familiare e relazionale in Italia realizzata dall’Unicef e presentata a Roma il 15 gennaio, insieme a un decalogo di raccomandazioni rivolte alle istituzioni e al sistema di protezione. I due documenti sono il risultato del lavoro congiunto della Comunità di Pratiche sull’Accoglienza di minorenni stranieri non accompagnati e neomaggiorenni.
- Dipartimento per le Politiche della famiglia
Parte il progetto“InTessere. Sostenere il diritto alle relazioni familiari dei minorenni migranti” realizzato dal Coordinamento nazionale comunità accoglienti (Cnca) insieme ad altri partner per promuovere percorsi di affido familiare e mentoring per minorenni e neomaggiorenni migranti soli. Un’iniziativa finanziata dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 che coinvolge dieci regioni.
- Strategia antirazzismo dell'Ue 2026-203026/01/2026Portale Integrazione Migranti
La Commissione europea ha adottato la nuova strategia antirazzismo dell'UE, che chiede un’Europa libera dal razzismo, in cui le persone possano prosperare, partecipare pienamente alla società e contribuire alla sua stabilità. La strategia si basa sul piano d'azione dell'UE contro il razzismo 2020-2025.
- Oneri assicurativi per l’attivazione e la realizzazione dei Progetti utili alla collettività (PUC)26/01/2026
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato la nota n. 488 del 14 gennaio con la quale ricorda il sostegno fornito, fino al 2026, in merito agli oneri assicurativi INAIL per i Progetti utili alla collettività (PUC), rimborsando trimestralmente i costi tramite le risorse del POC Inclusione 2014-2020. I Comuni interessati devono aderire caricando su GePI l’Atto di adesione PUC 2026 entro il 31 gennaio 2026.
È online la pubblicazione Percorsi di intervento nell’affidamento familiare e nell’accoglienza residenziale, che raccoglie contributi multidisciplinari di riflessione sviluppati nell’ambito del percorso di disseminazione della versione aggiornata delle Linee di indirizzo nazionali per l’affidamento familiare e delle Linee di indirizzo nazionali per l’accoglienza nei servizi residenziali. Il volume è stato realizzato in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti e inaugura la sottosezione Esperienze e Riflessioni della collana Strumenti per il Sociale.
Venerdì 30 gennaio alle ore 11.00 si terrà un webinar informativo rivolto agli ATS, organizzato dal Ministero in collaborazione con ANCI, in cui verrà fornito un aggiornamento complessivo sull’iter del bando di concorso, il cronoprogramma, le procedure e l’immissione in ruolo del personale. Per partecipare è necessario registrarsi al seguente link webinar ANCI-MLPS.
Con il messaggio n. 214 del 22 gennaio l’INPS comunica il calendario, relativo all’anno 2026, riguardante le disposizioni dei primi pagamenti dell’Assegno di Inclusione, a seguito dell’esito positivo dell’istruttoria e dell’avvenuta sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD) da parte del nucleo familiare, nonché le disposizioni dei pagamenti delle eventuali mensilità arretrate spettanti e di quelle relative alle mensilità successive al primo pagamento, a seguito delle verifiche della permanenza dei requisiti.
A seguito di recenti sentenze dei Tribunali di Trento, Torino e Monza, con il messaggio 205 del 22 gennaio l’INPS comunica che il permesso di soggiorno per attesa occupazioneè da considerarsi, allo stato attuale, tra i permessi di soggiorno validi ai fini dell’accesso all’Assegno unico e universale per i figli a carico e al Bonus asilo nido. Pertanto, fermo restando il possesso da parte del richiedente di tutti gli altri requisiti previsti dalla vigente disciplina normativa, le nuove domande di AUU e di Bonus asilo nido presentate dai titolari di permesso di soggiorno per attesa occupazione devono essere accolte avendo cura di comunicare che la liquidazione della prestazione è effettuata con riserva di ripetizione a seguito dell’evoluzione giurisprudenziale o normativa in materia.
Con il messaggio 147 del 15 gennaio l’INPS comunica che il servizio di presentazione delle domande relative al c.d. Nuovo bonus mamme è stato aggiornato per consentire alle lavoratrici madri di presentare un’ulteriore domanda per i mesi non richiesti nell’istanza già presentata. La domanda integrativa può essere presentata entro e non oltre il 31 gennaio 2026. Si evidenzia, inoltre, che entro il 31 gennaio 2026 saranno effettuare ulteriori lavorazioni delle domande, presentate entro il 9 dicembre 2025, che non hanno superato i primi controlli.
Con la circolare n. 1 del 15 gennaio l’INPS fornisce un quadro riepilogativo delle principali disposizioni in materia di ammortizzatori sociali e di sostegno al reddito e alle famiglie, destinate a produrre effetti nell’anno 2026, introdotte dal decreto-legge 1° dicembre 2025, n. 180, dalla legge 2 dicembre 2025, n. 182, nonché dalla legge 30 dicembre 2025, n. 199 (c.d. legge di Bilancio 2026).
