• Focus tematici

    Pubblicata la dodicesima edizione dei Rapporti annuali sulle comunità migranti in Italia, curati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la collaborazione di Sviluppo Lavoro Italia S.p.A.
    Oltre a un’analisi delle caratteristiche socio-demografiche e dei motivi di ingresso e presenza dei cittadini appartenenti alle 16 collettività, i rapporti contengono approfondimenti sui minori e sul sistema scolastico, sull’accesso al mercato del lavoro, al sistema di welfare e alla cittadinanza, sulla partecipazione della componente femminile, nonché sulle rimesse e l’inclusione finanziaria.

  • Focus tematici

    L’Unicef ha pubblicato il nuovo rapporto “The hidden scars of conflict and silence: sexual violence against children in the Democratic Republic of the Congo (2022–2025)” che denuncia l’aumento della violenza sessuale contro i bambini in tutta la Repubblica Democratica del Congo. La maggior parte dei casi si concentra nel Nord Kivu, nel Sud Kivu e nell’Ituri, dove i conflitti, gli sfollamenti e l’indebolimento dei sistemi di protezione determinano un rischio estremo. Tuttavia, un numero significativo di casi è stato documentato anche a Kinshasa e nel Kasai, dove la povertà, l’insicurezza alimentare e l’abbandono scolastico aumentano la vulnerabilità delle ragazze allo sfruttamento e ai matrimoni precoci. 

  • Focus tematici

    La Commissione nazionale per il diritto di asilo ha pubblicato il numero 5 della rivista trimestrale “In Itinere – Percorsi di protezione internazionale” dedicato alle pronunce in tema di protezione internazionale emesse nel trimestre luglio-settembre 2025. La prima sezione della rivista è dedicata alla giurisprudenza delle Corti europee e di altre Corti internazionali, la seconda alle pronunce delle giurisdizioni superiori e la terza a una selezione di decisioni di merito.

  • ISTAT

    L’ISTAT promuove l’iniziativa, condotta da fio.PSD e in collaborazione con enti locali, università, servizi sociali e volontari, dedicata alla rilevazione sulle Persone Senza Dimora che si svolgerà nelle giornate 26, 28 e 29 gennaio 2026, nelle 14 città metropolitane. Si tratta di un progetto del Censimento Istat che permetterà di rilasciare, entro il 2026, dati e informazioni utili per la progettazione di un sistema informativo per il monitoraggio continuo delle gravi emarginazioni e per la programmazione di politiche pubbliche più efficaci e mirate.

  • ISTAT

    L’ISTAT ha pubblicato una nota metodologica che analizza la situazione delle strutture residenziali socioassistenziali e socio sanitarie sul territorio italiano al 1° gennaio 2024. Dallo studio emerge che risultano attivi 12.987 presidi residenziali con un’offerta complessiva di circa 426mila posti letto, pari a 7,2 ogni 1.000 persone residenti (+4,4% rispetto all’anno precedente). L’offerta rimane fortemente disomogenea sul territorio: nel Nord-Est si contano 10,5 posti letto ogni 1.000 residenti, nel Sud solo 3,4.

  • Con il Messaggio n. 102 del 12 gennaio 2025 l’INPS illustra nel dettaglio l’articolo 1, comma 208, della legge di Bilancio 2026 che dal 1° gennaio ha introdotto una nuova modalità di calcolo dell’ISEE, più favorevole per le famiglie con figli, per l’accesso alle principali misure di inclusione sociale. Il nuovo ISEE prevede un innalzamento significativo della franchigia sul valore dell’abitazione principale, che sale a 91.500 euro per la generalità dei nuclei familiari e a 120.000 euro per le famiglie residenti nei Comuni capoluogo delle città metropolitane. A questi importi si aggiunge un incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo. Rafforzate anche le maggiorazioni della scala di equivalenza ISEE in base al numero dei figli presenti nel nucleo familiare, rendendo il calcolo dell’indicatore più favorevole per le famiglie numerose.

  • Con la sentenza numero 1, il giorno 8 gennaio, la Corte costituzionale ha dichiarato in contrasto con l’articolo 3 della Costituzione la legge della regione Toscana che attribuisce un punteggio in graduatoria sulla base della durata della residenza o dell’attività lavorativa sul territorio. Secondo la Corte, la normativa regionale, pur non configurando la presenza sul territorio quale requisito di accesso, ma quale criterio per l’assegnazione di punteggio in graduatoria, conferiva un peso eccessivo alla “storicità di presenza” rispetto alla condizione di bisogno, sminuendo la centralità di quest’ultima nell’assegnazione degli alloggi ERP.

Rimborso oneri assicurativi per l’attivazione e la realizzazione dei PUC

AbstractEntro il 31 gennaio i Comuni devono caricare su GePI  l’Atto di adesione
Subscribe to