• Si è svolta la quarta seduta del Comitato di Sorveglianza, un momento di confronto significativo fra l’AdG, la Commissione Europea, gli Organismi Intermedi, il Terzo Settore, le parti sociali e il partenariato. Tra i punti all’ordine del giorno: i risultati del riesame intermedio e la riprogrammazione; l’informativa sull’attuazione del Programma; lo stato dell’arte delle attività di comunicazione; il coordinamento del PN Inclusione 21-27 con gli altri Programmi nazionali, regionali e fondi europei. Disponibili i materiali.

  • È stato pubblicato l’Avviso pubblico non competitivo ComeTE, finanziato dal PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 e rivolto agli Ambiti Territoriali Sociali (ATS). Approvato con Decreto direttoriale n. 314 dell’11 novembre 2025, l’Avviso mette in moto una sperimentazione a livello nazionale che prevede l’attivazione di un dispositivo socio-educativo che integra servizi, beni e strumenti finalizzati ad assicurare la partecipazione alla vita sociale, educativa, culturale, artistica, sportiva di bambine, bambini e adolescenti tra i 6 e i 17 anni, contrastando la povertà educativa attraverso la valorizzazione di desideri, competenze e passioni.

  • Con il messaggio n. 3408 del 12 novembre 2025 l’INPS comunica che il servizio web denominato “Validazione delle certificazioni ADI”, utilizzato per le verifiche delle condizioni di svantaggio e di inserimento nei programmi di cura e assistenza dichiarati nelle domande dell’ADI, è esteso anche agli Uffici di esecuzione penale esterna del Ministero della Giustizia.

  • Con il messaggio n. 3336 del 6 novembre 2025, l’INPS informa che il servizio “Bonus nido”, disponibile nell’app INPS Mobile, è stato integrato con una nuova funzionalità per la consultazione dei pagamenti e delle contestazioni del contributo relative ai mesi richiesti nella domanda. La nuova funzione consente di consultare in modo semplificato i pagamenti mensili associati alle domande presentate.

  • La Corte di Cassazione con la sentenza n. 29593 depositata il 10 novembre scorso si è espressa in merito all’istituto della protezione complementare chiarendone l’autonoma configurazione rispetto alle due forme di protezione maggiore (lo status di rifugiato e la protezione sussidiaria). Per gli ermellini, nel tessuto dell’art. 19 del TU, dopo le modifiche del 2023, pur essendo stato espunto il riferimento esplicito al“rispetto della vita privata e familiare dello straniero”, è ancora presente quello agli “obblighi costituzionali e internazionali dello Stato  quale limite ad ogni forma di allontanamento della persona straniera, attraverso il richiamo espresso all’art. 5, comma 6, dello stesso T.U.”. Tra questi ultimi è certamente ricompresa la tutela della vita privata e familiare, espressamente considerata dall’art. 8 della Cedu.

  • Focus tematici

    È stata presentata la nuova edizione del Dossier Statistico Immigrazione del Centro Studi e Ricerche Idos. Il rapporto, che rappresenta un’analisi socio-statistica dell’immigrazione in Italia, si articola in cinque sezioni principali: il contesto internazionale ed europeo, le caratteristiche dei flussi migratori e della presenza straniera in Italia, le dinamiche di integrazione e inserimento sociale dei migranti nel Paese, l’inserimento occupazionale e il contributo all’economia nazionale da parte dei lavoratori stranieri, il quadro migratorio di ciascuna regione e provincia autonoma.

  • Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali

    Il CNOAS informa che nell’ambito del ciclo “Dialoghi sulla ricerca nel servizio sociale: esperienze e prospettive italiane”, promosso da SocISS, in collaborazione con il CNOAS e FNAS, è in programma per il 14 novembre il webinar: “Dalle aule alla professione: il ruolo delle scuole nella professionalizzazione del servizio sociale. Un’analisi tra l’Italia e gli scenari internazionali”. Il webinar discuterà i risultati di una ricerca sul ruolo delle scuole di servizio sociale nel processo di professionalizzazione, dal secondo dopoguerra fino alla riforma dei primi anni Novanta che ha trasferito in via esclusiva all’università la competenza formativa, determinando la chiusura delle scuole stesse.

  • Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza

    L’ Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha trasmesso al Presidente della ottava Commissione del Senato il proprio parere sul disegno di legge n. 1136, contenente disposizioni per la tutela dei minori nella dimensione digitale. Il parere analizza il dibattito in corso tra chi sostiene la necessità di limiti di età rigorosi e verifiche da parte delle piattaforme per contrastare i disturbi correlati all’accesso precoce a internet e social network, e chi ritiene più efficace sviluppare la consapevolezza critica dei giovani.

  • Dipartimento per le Politiche della famiglia

    Nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto con il Ministero dell’istruzione e del merito per favorire il successo scolastico, l’inclusione e la prevenzione del disagio infantile attraverso la musica e l’educazione civica, è promosso il progetto “Tieni il tempo con Mariele – Educare al rispetto con la musica”. Il progetto prevede la realizzazione di laboratori mirati a rafforzare le competenze cognitive, relazionali e civiche dei bambini delle scuole primarie attraverso l’esperienza musicale.

  • Con il messaggio n. 3322 del 5 novembre 2025 l’INPS integra le informazioni concernenti la dichiarazione di incostituzionalità dell’articolo 27-bis del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 nella parte in cui non riconosce il congedo di paternità obbligatorio a una lavoratrice, genitore intenzionale, in una coppia di donne risultanti genitori nei registri dello stato civile. Al riguardo, l’Istituto precisa che la pronuncia della Corte estende i suoi effetti ai rapporti non ancora esauriti e non definiti al momento in cui la norma ha cessato di produrre effetti. 

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