Con il messaggio n. 2078 del 30 giugno 2025 l’INPS comunica che il servizio online “Domande di maternità e paternità” è stato aggiornato una nuova funzionalità che consente a cittadini e Contact Center multicanale la consultazione dei congedi parentali richiesti. La nuova funzionalità, accessibile direttamente dal servizio, consente di consultare le proprie richieste di congedo parentale relative a nascite o adozioni/affidamenti avvenuti negli ultimi 12 anni.
Con il messaggio n. 2052 del 27 giugno 2025 l’INPS fornisce chiarimenti sulle modalità di presentazione delle domande di rinnovo dell’Assegno di Inclusione per i beneficiari che raggiungono il termine delle 18 mensilità.
Con Decreto Direttoriale n.159 del 20 giugno 2025 è stato approvato il bando di concorso nazionale per il reclutamento di 3.839 unità di personale per l’assunzione, con contratto di lavoro a tempo pieno e determinato per la durata di 3 anni, da parte degli Ambiti territoriali sociali (ATS). Il bando è pubblicato sul portale InPA. Le domande di partecipazione possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, entro le ore 23.59 del 30 luglio 2025, attraverso il portale InPA.
Sono online due nuove funzionalità della Piattaforma SIISL che consentono ai Case Manager di consultare il dettaglio delle domande ADI e visualizzare sul SIISL l’area personale dei cittadini appartenenti ai nuclei familiari loro assegnati (cosiddetta “impersonificazione”), così da poterli supportare più agevolmente in ogni fase della domanda e del percorso di inclusione sociale e lavorativa.
- Focus tematici
Il Ministero dell’Interno informa che è disponibile la Relazione annuale relativa al 2024, predisposta dall’Ufficio del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse. Il documento fornisce e analizza numerosi dati, tra cui quelli relativi alle denunce e ai ritrovamenti registrati lo scorso anno nel nostro Paese, operando un confronto con il 2023 per approfondire l’andamento del fenomeno e individuare gli interventi finalizzati a rendere ancora più efficaci le azioni da introdurre.
- Portale Integrazione Migranti
Il 19 giugno è stato firmato un protocollo d’intesa tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero dell’Interno, Ministero del Turismo ed Ente Bilaterale Nazionale del Turismo finalizzato ad accompagnare all’autonomia le persone presenti nel sistema di accoglienza, rispondendo contemporaneamente al fabbisogno di manodopera espresso dalle imprese.
I nuclei beneficiari ADI a partire dalla mensilità di gennaio 2024, che ricevono l’ultima erogazione a giugno, potranno presentare la nuova domanda a partire da luglio 2025. Se accolta, il beneficio sarà riconosciuto dal mese successivo. Il modello di domanda da utilizzare per i rinnovi è lo stesso già utilizzato per le prime domande e la nuova domanda può essere presentata con le stesse modalità. A disposizione di cittadini e operatori sono stati predisposti una serie di strumenti di comunicazione (brochure, locandina) e un sistema di assistenza multilivello per il reperimento di informazioni e il superamento di eventuali criticità.
- Progetto “INPS in rete per l’inclusione”30/06/2025
Con il messaggio n. 1994 del 24 giugno 2025 l’INPS comunica che sul portale dell’Istituto è stato pubblicato il questionario denominato “INPS in rete”, realizzato nell’ambito del progetto “INPS in rete per l’inclusione”. L’obiettivo del progetto è avvicinare i servizi e le prestazioni previdenziali e assistenziali erogate dall’INPS ai soggetti che vivono in condizioni di grave disagio sociale, economico, lavorativo e abitativo e che potrebbero essere in possesso dei requisiti di accesso a una o più prestazioni.
Con riferimento ai criteri e alle modalità di accertamento della condizione di disabilità, introdotta dal decreto legislativo n. 62/2024, l’INPS comunica il rilascio di una nuova versione della procedura per l’invio del certificato medico introduttivo, destinata ai medici certificatori, che consente la rettifica/modifica dei dati sanitari contenuti in un certificato medico introduttivo già inviato all'INPS, che si trova nello stato “presentato”. Il certificato medico introduttivo modificato dà luogo a un nuovo certificato, che integra il precedente, c.d. certificato medico integrativo.
