
Circolari, pareri e sentenze
L’INPS comunica che, in base a quanto emersa dai dati contenuti nell’aggiornamentodell’Osservatorio Statistico sull’Assegno Unico Universale (AUU), nei primi quattro mesi del 2025 sono stati erogati alle famiglie assegni per 6,5 miliardi di euro, con riferimento a 9,6 milioni di figli e 6,1 milioni di nuclei familiari, che si aggiungono ai 19,8 miliardi del 2024, ai 18,2 miliardi del 2023 e ai 13,2 miliardi di erogazioni di competenza del 2022. Il documento contiene al suo interno anche i dati relativi all’AUU destinato ai nuclei percettori di Reddito di Cittadinanza (RdC) fino a dicembre 2023.
Con il messaggio n. 1895 del 16 giugno 2025 l’INPS comunica che, al fine di semplificare la presentazione della DSU in modalità precompilata, i quadri relativi al patrimonio mobiliare risultano già precompilati con i valori al netto dell’esclusione, entro il limite complessivo di 50.000 euro per nucleo familiare, dei titoli di Stato, dei buoni fruttiferi postali e dei libretti di risparmio postale, L’Istituto fornisce, inoltre, indicazioni operative in merito alla riduzione dei valori dei libretti di risparmio postale da indicare nella DSU nel caso in cui venga compilata in modalità autodichiarata.
- Prestazione universale: validità ISEE sociosanitario recante un nucleo familiare ristretto13/06/2025
Con il messaggio 1842 del 10 giugno 2025 l’INPS, a seguito delle indicazioni fornite dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, comunica che ai fini del riconoscimento della Prestazione universale deve essere ritenuto valido anche un ISEE recante un nucleo ristretto qualora il valore dell’attestazione risulti non superiore a 6.000 euro. Restano invariati gli ulteriori requisiti previsti dalle disposizioni per il riconoscimento della prestazione.
In continuità con la circolare 76 del 10 agosto 2023, che forniva indicazioni per l’integrazione della domanda di Assegno Unico e Universale per i figli a carico in caso di decesso di uno dei genitori a partire dal 1° giugno 2023 e, nel caso più grave, di decesso di entrambi i genitori o dell’unico genitore per i nuclei monogenitoriali, l’INPS con il messaggio 1796 del 10 giugno 2025 comunica l’implementazione del servizio per consentire al genitore superstite non dichiarato nella domanda originaria di subentrare nella domanda monogenitoriale originaria decaduta.
In merito alla riforma che ha previsto una nuova modalità per l’avvio del procedimento di accertamento della condizione di disabilità, con il messaggio n. 1766 del 4 giugno 2025 l’INPS precisa che, nelle Province nelle quali è in corso la sperimentazione della riforma de qua, per “domanda in via amministrativa” ai sensi dell’articolo 25, comma 5, del decreto-legge n. 90/2014, deve intendersi l’invio telematico del certificato medico introduttivo previsto dall’articolo 8, comma 1, del decreto legislativo n. 62/2024, effettuato nei sei mesi precedenti al compimento della maggiore età.
La Corte di giustizia dell’Unione europea con la sentenza sulla causa C-460/23 ha evidenziato che il cittadino di un paese terzo che entra illegalmente nell’Unione europea non può essere sanzionato per favoreggiamento dell’ingresso illegale per il solo fatto di essere accompagnato dal figlio minorenne. Tale genitore, infatti, esercita semplicemente la responsabilità che gli incombe nei confronti del minore.
Con la sentenza 76 del 5 maggio 2025 la Corte costituzionale, in tema di trattamento sanitario obbligatorio in condizioni di degenza ospedaliera per malattia mentale, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 35 della legge n. 833 del 1978, nella parte in cui non prevede che il provvedimento del sindaco che dispone il trattamento sanitario obbligatorio in condizioni di degenza ospedaliera sia comunicato alla persona sottoposta al trattamento, che la stessa sia sentita dal giudice tutelare prima della convalida e che il relativo decreto di convalida sia a quest’ultima notificato. La Corte considera, infatti, necessario il contraddittorio con l’interessato per rendere effettive le garanzie costituzionali relative alla libertà personale e ai diritti di difesa.
Con la sentenza n. 19487 del 26 maggio 2025 la Corte di Cassazione, in tema di mandato di arresto europeo, ha affermato l’impossibilità di ritenere lo stesso validamente prestato quando alla persona richiesta in consegna non sono state fornite sufficienti informazioni sulla natura, processuale o esecutiva del mandato, nonché sulle conseguenze e sull’irrevocabilità del consenso.
Con la sentenza n. 19715 del 27 maggio 2025, la Corte di Cassazione, in tema di delitti contro la famiglia, ha affermato che integra il delitto di violazione degli obblighi di assistenza familiare, in caso di separazione o scioglimento del matrimonio, il mancato pagamento delle spese straordinarie, previste nel titolo giudiziario o in un accordo tra coniugi, destinate a soddisfare bisogni ordinari dei figli.
Con la Circolare n. 92 del 19 maggio 2025 l’INPS comunica i nuovi livelli di reddito e gli importi mensili dell’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF), da applicare alle diverse tipologie di nuclei familiari dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026. La circolare, inoltre, ricorda che dal 1° marzo 2022 i nuovi livelli di reddito familiare riguardano solo i nuclei con familiari diversi da quelli con figli e orfanili e, quindi, composti dai coniugi, dai fratelli, dalle sorelle e dai nipoti.
