Filtra la ricerca
  • Con la sentenza 76 del 5 maggio 2025 la Corte costituzionale, in tema di trattamento sanitario obbligatorio in condizioni di degenza ospedaliera per malattia mentale, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale  dell’art. 35 della legge n. 833 del 1978, nella parte in cui non prevede che il provvedimento del sindaco che dispone il trattamento sanitario obbligatorio in condizioni di degenza ospedaliera sia comunicato alla persona sottoposta al trattamento, che la stessa sia sentita dal giudice tutelare prima della convalida e che il relativo decreto di convalida sia a quest’ultima notificato. La Corte considera, infatti, necessario il contraddittorio con l’interessato per rendere effettive le garanzie costituzionali relative alla libertà personale e ai diritti di difesa.

  • Con la sentenza n. 19487 del 26 maggio 2025 la Corte di Cassazione, in tema di mandato di arresto europeo, ha affermato l’impossibilità di ritenere lo stesso validamente prestato quando alla persona richiesta in consegna non sono state fornite sufficienti informazioni sulla natura, processuale o esecutiva del mandato, nonché sulle conseguenze e sull’irrevocabilità del consenso. 

  • Con la sentenza n. 19715 del 27 maggio 2025, la Corte di Cassazione, in tema di delitti contro la famiglia, ha affermato che integra il delitto di violazione degli obblighi di assistenza familiare, in caso di separazione o scioglimento del matrimonio, il mancato pagamento delle spese straordinarie, previste nel titolo giudiziario o in un accordo tra coniugi, destinate a soddisfare bisogni ordinari dei figli