- Bandi
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, in riferimento al terzo Piano asili nido PNRR (Avviso pubblico 17 marzo 2025), ha comunicato la riapertura dei termini, fino alle ore 15.00 del giorno 29 luglio 2025, per la presentazione delle manifestazioni di interesse che dovranno essere presentate secondo le modalità di partecipazione previste nell’Avviso pubblico del 17 marzo 2025.
- Flussi 2025, entro il 31 luglio la precompilazione delle domande per gli stagionali del turismo16/07/2025Portale Integrazione Migranti
Dal 1 al 31 luglio è aperta la precompilazione delle domande di nulla osta per lavoratori stagionali nel settore turistico-alberghiero nell’ambito delle quote del decreto flussi 2025. È una seconda tranche di ingressi, rispetto a quella già autorizzata a inizio anno, che servirà a coprire il fabbisogno invernale delle imprese.
- ISTAT
L’ISTAT ha pubblicato un aggiornamento degli indicatori sulle condizioni di vita dei minori di 16 anni, frutto di un approfondimento di analisi condotto nel 2024 nell’ambito dell’Indagine annuale su Reddito e condizioni di vita. Vengono, inoltre, diffusi i dati sulla trasmissione intergenerazionale degli svantaggi nei paesi dell’Ue, raccolti nell’edizione 2023 della stessa indagine.
Con la sentenza n. 94 del 2025 la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 1, comma 16, della legge n. 335 dell’8 agosto 1995, nella parte in cui non esclude dal divieto di applicazione dell’integrazione al minimo l’assegno ordinario di invalidità erogato tramite il sistema contributivo. La Corte ha evidenziato che il divieto anzidetto, introdotto per tutti i trattamenti pensionistici dalla legge di riforma generale della previdenza sociale, incentrata sul passaggio graduale da un sistema retributivo ad uno contributivo, viola il principio di uguaglianza ex art. 3 Cost., poiché non tiene conto della disciplina peculiare da sempre riservata all’assegno ordinario di invalidità di cui all’art. 1 della l. n. 222 del 1984, spettante al lavoratore che, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, vede diminuita a meno di un terzo la propria capacità di prestare un’attività lavorativa confacente alle proprie attitudini.
Con l’ordinanza n. 18427/2025 la I sezione civile della Corte di Cassazione si è pronunciata in tema di revoca dello status di rifugiato. Attraverso l’esame dei motivi di ricorso, presentato dal Ministero dell’Interno avverso il decreto con cui il Tribunale aveva annullato il provvedimento di revoca dello status di rifugiato, la Corte approfondisce due importanti questioni, chiarendo in particolare il delicato e sottile confine esistente tra diritto dello Stato alla segretezza di documenti e informazioni che potrebbero minarne la sicurezza e diritto del richiedente tutela giurisdizionale a che questa sia piena ed effettiva. La Corte ha, inoltre, modo di chiarire i presupposti che giustificano la revoca dello status di rifugiato, abbracciando una nozione di pericolo per la sicurezza dello Stato ampia e comprendente anche un fondato timore non ancora attualizzatosi.
Con la sentenza numero 101 dell’8 luglio 2025 la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni proposte in riferimento alla disciplina del fermo amministrativo della nave che non osserva le richieste di informazione e le indicazioni delle autorità. In particolare, la Consulta ha dichiarato non fondate le questioni concernenti la violazione del principio di determinatezza, essendo la condotta sanzionata descritta in modo puntuale dal legislatore, e quelle in merito alla violazione degli obblighi internazionali. Sono stati, anche, respinti i dubbi di legittimità costituzionale sull’obbligatoria applicazione del fermo della nave, atteso che la misura punitiva sanziona le trasgressioni pericolose per la salvaguardia della vita umana in mare e, pertanto, non può ritenersi sproporzionata o irragionevole.
Con la sentenza numero 96 del 3 luglio 2025 la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’articolo 14, comma 2, del decreto legislativo numero 286 del 1998, che disciplina il respingimento con accompagnamento alla frontiera nei confronti di stranieri che entrano illegalmente nel territorio italiano o temporaneamente ammessi per motivi di soccorso pubblico. Nel dettaglio, il giudice remittente aveva denunciato la violazione della riserva assoluta di legge prevista dall’articolo 13, secondo comma, della Costituzione e l’omessa previsione di standard minimi di tutela giurisdizionale, con disparità di trattamento rispetto ai detenuti in carcere, che usufruiscono delle garanzie dell’ordinamento penitenziario.
- Prestazione Universale: rilascio di nuove funzionalità nel servizio di presentazione delle domande16/07/2025
Con messaggio 2193 del giorno 8 luglio 2025 l’INPS comunica che, nell’ambito del servizio presente nel portale “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” e denominato “Decreto Anziani – Prestazione Universale (art 34 e ss Dlgs 29/2024)”, sono stati effettuati i seguenti aggiornamenti: una nuova versione semplificata del questionario “bisogno assistenziale gravissimo”; una nuova funzionalità di allegazione della documentazione a supporto della domanda ai fini della rendicontazione della spesa.
Con il messaggio n. 2216 del 10 luglio 2025 l’INPS comunica che dal 12 luglio 2025 sarà rilasciata una nuova versione della procedura per l’invio del certificato medico introduttivo per la richiesta di accertamento della condizione di disabilità connessa ai disturbi dello spettro autistico, al diabete di tipo 2 e alla sclerosi multipla.
Con il messaggio n. 2229 del 14 luglio 2025 l’INPS comunica il calendario dei pagamenti dell’Assegno unico e universale da luglio a dicembre 2025. Il pagamento della prima rata del beneficio avviene, come di consueto, nell’ultima settimana del mese successivo a quello della presentazione della domanda. Nella stessa data sono accreditati anche gli importi delle rate in cui l’AUU è stato oggetto di un conguaglio, a credito o a debito.
