• Con la sentenza n. 19487 del 26 maggio 2025 la Corte di Cassazione, in tema di mandato di arresto europeo, ha affermato l’impossibilità di ritenere lo stesso validamente prestato quando alla persona richiesta in consegna non sono state fornite sufficienti informazioni sulla natura, processuale o esecutiva del mandato, nonché sulle conseguenze e sull’irrevocabilità del consenso. 

  • Sulla Gazzetta Ufficiale n. 120 del 26 maggio 2025 è stato pubblicato il decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 2 aprile 2025, definito dalla Rete per l’Inclusione sociale e approvato nella seduta della Conferenza Unificata del 6 marzo 2025, recante il “Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2024-2026 e riparto del Fondo nazionale per le politiche sociali e del Fondo nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale per il triennio 2024-2026”.

  • Sulla Gazzetta Ufficiale. n. 118 del 23 maggio 2025 è stata pubblicata la legge n. 74 del 23 maggio 2025 che converte, con modificazioni, il decreto-legge 28 marzo 2025, n. 36, recante “disposizioni urgenti in materia di cittadinanza”. La normativa attuale sulla cittadinanza è disciplinata dalla legge n. 91 del 1992, basata primariamente sul principio dello “ius sanguinis” (trasmissione della cittadinanza per discendenza). Il nuovo decreto non modifica questo principio fondamentale, piuttosto mira a temperarlo collegandolo alla sussistenza di vincoli effettivi e attuali con la comunità nazionale.

Info evento

Inizio evento

17/06/2025 - 10:30

Fine evento

17/06/2025 - 12:30

Il webinar formativo sull’Assegno di inclusione (ADI) realizzato con la GePI Task Force e rivolto agli operatori sociali dei Comuni e degli ATS (Ambiti Territoriali Sociali)

Per partecipare è necessario iscriversi tramite la Piattaforma GePI direttamente dal menu di sinistra “Webinar” all’interno della Piattaforma. Dopo l’iscrizione sarà visualizzabile in piattaforma il link con le credenziali di accesso a Webex. Informazioni dettagliate sulla procedura di iscrizione sono disponibili nella mini-guida.

  • Focus tematici

    Save the Children ha pubblicato il rapporto “Le Equilibriste: la maternità in Italia 2025” che evidenzia come nel nostro Paese più di una donna su quattro (il 26,6%) è a rischio di lavoro a basso reddito, mentre la stessa condizione interessa un uomo su sei, cioè il 16,8%. Su 146 Paesi nel mondo, inoltre, l’Italia occupa il 96esimo posto per partecipazione femminile al mondo del lavoro.

  • Focus tematici

    L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) ha pubblicato un nuovo studio dal titolo "Temporary labour migration: Towards social justice?" (“Migrazioni temporanee: verso la giustizia sociale”) che esplora le sfide, le scelte delle politiche e gli approcci innovativi che modellano le migrazioni temporanee per lavoro nel mondo. In particolare, il volume raggruppa i contributi sull’evoluzione dei programmi di migrazione temporanea per lavoro e il loro impatto sul mercato del lavoro e sulla vita dei lavoratori migranti.

  • Ministero dell’Interno

    È stato pubblicato il decreto per il riparto tra i Comuni del contributo di 300 milioni di euro, per l’anno 2025, quale quota del FELS (Fondo speciale equità) per incrementare il numero dei posti nei servizi educativi per l’infanzia, nonché la nota metodologica degli obiettivi di servizio e le modalità di monitoraggio, stabilite previa proposta della Commissione fabbisogni standard.

  • Con la Circolare n. 92 del 19 maggio 2025 l’INPS comunica i nuovi livelli di reddito e gli importi mensili dell’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF), da applicare alle diverse tipologie di nuclei familiari dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026. La circolare, inoltre, ricorda che dal 1° marzo 2022 i nuovi livelli di reddito familiare riguardano solo i nuclei con familiari diversi da quelli con figli e orfanili e, quindi, composti dai coniugi, dai fratelli, dalle sorelle e dai nipoti.

  • Focus tematici

    Secondo i dati diffusi da Save the Children in occasione della Giornata nazionalecontro la pedofilia e la pedopornografia, nel primo semestre del 2024 le vittime del reato di pornografia minorile in Italia sono quasi raddoppiate, salendo a 137 contro le 75 dello stesso periodo del 2023; di queste, il 66% ha meno di 14 anni. Per sostenere il contrasto all’abuso sui più giovani l’organizzazione ha lanciato la piattaforma online Percorsi di tutela, strumento di supporto per organizzazioni, istituzioni e realtà del pubblico e privato che si occupano di minorenni.  

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